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	<title>Commenti a: Sepolcri imbiancati a Napoli: storie di ordinaria “emergenza”</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 16:17:58 +0000</pubDate>
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		<title>By: from naples</title>
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		<author>from naples</author>
		<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 11:14:37 +0000</pubDate>
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		<description>Senza risposta . Come sempre....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Senza risposta . Come sempre&#8230;.</p>
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		<title>By: from naples</title>
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		<author>from naples</author>
		<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 18:37:04 +0000</pubDate>
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		<description>Quando finalmente finirà questa scandalosa vicenda dell'emergenza rifiuti , spero vivamente che "quelli a nord del garigliano" , non ci rinfaccino a " munnezza"  per 30 anni , come hanno fatto per il colera del 73' ( " Colerosi " e vesuvio ingoiali " è un ritornello che si sente spessissimo in  quasi tutti gli stadi di calcio del centro-nord ). Detto ciò , la campania non è solo illegalità e degrado, ma anche la regione dalle enormi  potenzialità ; è quella che ha il grande patrimonio artistico e culturale d'italia ( oltre il 35% ) , quella ( insieme al trentino ) che ha più parchi e aree protette , tantissimi siti tutelati dall'unesco ; il cilento ha la più alta concentrazione di bandiere blu di lega ambiente, e , per restare in tema , la campania è una delle regioni che ha più vitigni autoctoni del mondo ( alcuni di essi  importati dai greci ! ) Chissà perchè tutte queste cose non vengono mai enfatizzate . Eh già , chissà perchè...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando finalmente finirà questa scandalosa vicenda dell&#8217;emergenza rifiuti , spero vivamente che &#8220;quelli a nord del garigliano&#8221; , non ci rinfaccino a &#8221; munnezza&#8221;  per 30 anni , come hanno fatto per il colera del 73&#8242; ( &#8221; Colerosi &#8221; e vesuvio ingoiali &#8221; è un ritornello che si sente spessissimo in  quasi tutti gli stadi di calcio del centro-nord ). Detto ciò , la campania non è solo illegalità e degrado, ma anche la regione dalle enormi  potenzialità ; è quella che ha il grande patrimonio artistico e culturale d&#8217;italia ( oltre il 35% ) , quella ( insieme al trentino ) che ha più parchi e aree protette , tantissimi siti tutelati dall&#8217;unesco ; il cilento ha la più alta concentrazione di bandiere blu di lega ambiente, e , per restare in tema , la campania è una delle regioni che ha più vitigni autoctoni del mondo ( alcuni di essi  importati dai greci ! ) Chissà perchè tutte queste cose non vengono mai enfatizzate . Eh già , chissà perchè&#8230;</p>
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		<title>By: franco</title>
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		<author>franco</author>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 16:31:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-8437</guid>
		<description>Egregio Ziliani

la cosa peggiore è l'orrore all'orrore, la stupidità congenita alla stupidità. Non ha parlato nessuno soltanto dal Veneto si è elevata la voce di una denuncia per danni d'immagine dovuti alla Campania. Si può rispondere purtroppo scendendo nel misero linguaggio del denunciante. A veronetta ,quartiere di Verona , 4 commercianti di vino arrestati per aver fatto e venduto intere cisterne di vino al metanolo, per chi percorre la Traspolesana Verona-Rovigo può notare sulle piazzole cumuli di immondizia, per non parlare dei cavalcavia fatti sulla Superstrada di Isola della Scala con materiale di riporto radiottivo, le vongole al plutonio di Porto Marghera, le discariche occulte di Padova e dintorni.La stupidità da commare è peggiore dell'immondizia , l'una non c'è cura per guarirla , l'altra si può quantomeno portare in discarica!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Ziliani</p>
<p>la cosa peggiore è l&#8217;orrore all&#8217;orrore, la stupidità congenita alla stupidità. Non ha parlato nessuno soltanto dal Veneto si è elevata la voce di una denuncia per danni d&#8217;immagine dovuti alla Campania. Si può rispondere purtroppo scendendo nel misero linguaggio del denunciante. A veronetta ,quartiere di Verona , 4 commercianti di vino arrestati per aver fatto e venduto intere cisterne di vino al metanolo, per chi percorre la Traspolesana Verona-Rovigo può notare sulle piazzole cumuli di immondizia, per non parlare dei cavalcavia fatti sulla Superstrada di Isola della Scala con materiale di riporto radiottivo, le vongole al plutonio di Porto Marghera, le discariche occulte di Padova e dintorni.La stupidità da commare è peggiore dell&#8217;immondizia , l&#8217;una non c&#8217;è cura per guarirla , l&#8217;altra si può quantomeno portare in discarica!!</p>
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		<title>By: franco ziliani</title>
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		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 07:00:47 +0000</pubDate>
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		<description>riporto da un quotidiano di oggi: "il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, dalla Slovenia, ieri ha fatto sapere che l’emergenza rifiuti «ha preso un rilievo al di là di ogni giusta misura», soprattutto per quanto riguarda il rilievo mediatico che ha avuto nella stampa di tutta Europa. Cioè. La misura è stata superata sui giornali, non a Napoli. Tutte cose che fanno male «all’immagine internazionale dell’Italia», dice Napolitano, sottintendendo quella Commissione Europea che ha aperto una procedura di accertamento nei confronti del nostro Paese". Per carità di patria, no comment!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>riporto da un quotidiano di oggi: &#8220;il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, dalla Slovenia, ieri ha fatto sapere che l’emergenza rifiuti «ha preso un rilievo al di là di ogni giusta misura», soprattutto per quanto riguarda il rilievo mediatico che ha avuto nella stampa di tutta Europa. Cioè. La misura è stata superata sui giornali, non a Napoli. Tutte cose che fanno male «all’immagine internazionale dell’Italia», dice Napolitano, sottintendendo quella Commissione Europea che ha aperto una procedura di accertamento nei confronti del nostro Paese&#8221;. Per carità di patria, no comment!</p>
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		<title>By: franco</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6982</link>
		<author>franco</author>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 06:50:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6982</guid>
		<description>Comunisti, Fascisti, Preti, Laici Politicucchi non serve più a nulla. Campania? L' Europa ci farà un c..o così! Qualche turista farà a meno di andarci per tanti motivi! Le aziende si terranno alla larga!Le mozzarelle di bufala già le stanno facendo in altre zone!In Campania la legalità la porterà la camorra altrimenti non sopravvive neanche Lei!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Comunisti, Fascisti, Preti, Laici Politicucchi non serve più a nulla. Campania? L&#8217; Europa ci farà un c..o così! Qualche turista farà a meno di andarci per tanti motivi! Le aziende si terranno alla larga!Le mozzarelle di bufala già le stanno facendo in altre zone!In Campania la legalità la porterà la camorra altrimenti non sopravvive neanche Lei!</p>
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		<title>By: Filippo Cintolesi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6977</link>
		<author>Filippo Cintolesi</author>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 22:42:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6977</guid>
		<description>Non ho capito molto bene i riferimenti alla Resistenza fatti in un commento che rimanda, senza meglio chiarire, al "libro di Pansa". Credo che se una cosa e' dicibile sia anche riassumibile in breve, quasi parafrasando Einstein (a proposito di scienza e di salumieri), senza bisogno di artifici retorici. Incidentalmente osservo che se sono comunisti non solo Diliberto e compagni (sedicenti tali), ma persino Veltroni e soci (per l'essere stati membri del sedicente Partito Comunista), allora non c'e' dubbio che l'opposizione odierna sia "sostenuta dai nazi-fascisti". E siccome il termine "comunismo" non l'ha inventato Stalin (ecco cosa potrebbero essere correttamente definiti tutti i suddetti: stalinisti; non comunisti, ma stalinisti; un tempo era un po' piu' chiara questa distinzione), mentre sicuramente il termine fascismo e' conio di Mussolini (a parte -forse- l'esperienza dei fasci siciliani), ecco che la seconda identificazione e' molto piu' a luogo della prima.

Replicando ad altri: quanto alla liberta' di stampa per la quale dovremmo ringraziare "i comunisti" (e siccome sono quasi certo che per "comunisti" si intendano "gli stalinisti", ossia il PCI) credo che sia veramente azzardato (a dire poco!) far passare quel partito di intolleranti e di settari per il rifugio di democratici che da un po' amano considerarsi. Il PCI e' (stato) come la Chiesa: la tolleranza l'hanno dovuta ingollare a forza e a malincuore. Stalinisti e preti, a lasciarli padroni del campo, si e' visto bene cosa amavano fare e come. E gli uni come gli altri, non a caso, sono antitetici rispetto alla Giustizia. Sempre non a caso, infatti, gli unici (a parte i delegati dei preti, ovviamente) a votare l'articolo 7 della Costituzione, furono gli stessi che firmarono l'amnistia a beneficio di coloro che in qualunque paese civile sarebbero finiti impiccati. Non per i piedi, non a Piazzale Loreto, non nel corso di una jaquerie, certamente, e tuttavia pacatamente, laicamente, giustamente per il collo appesi in seguito a processo e nella discrezione del cortile di un carcere. Detto da uno che considera il massimo vanto della sua terra quello di essere stato il primo paese al mondo ad abolire la pena di morte e la tortura, una ventina d'anni prima della rivoluzione francese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho capito molto bene i riferimenti alla Resistenza fatti in un commento che rimanda, senza meglio chiarire, al &#8220;libro di Pansa&#8221;. Credo che se una cosa e&#8217; dicibile sia anche riassumibile in breve, quasi parafrasando Einstein (a proposito di scienza e di salumieri), senza bisogno di artifici retorici. Incidentalmente osservo che se sono comunisti non solo Diliberto e compagni (sedicenti tali), ma persino Veltroni e soci (per l&#8217;essere stati membri del sedicente Partito Comunista), allora non c&#8217;e&#8217; dubbio che l&#8217;opposizione odierna sia &#8220;sostenuta dai nazi-fascisti&#8221;. E siccome il termine &#8220;comunismo&#8221; non l&#8217;ha inventato Stalin (ecco cosa potrebbero essere correttamente definiti tutti i suddetti: stalinisti; non comunisti, ma stalinisti; un tempo era un po&#8217; piu&#8217; chiara questa distinzione), mentre sicuramente il termine fascismo e&#8217; conio di Mussolini (a parte -forse- l&#8217;esperienza dei fasci siciliani), ecco che la seconda identificazione e&#8217; molto piu&#8217; a luogo della prima.</p>
<p>Replicando ad altri: quanto alla liberta&#8217; di stampa per la quale dovremmo ringraziare &#8220;i comunisti&#8221; (e siccome sono quasi certo che per &#8220;comunisti&#8221; si intendano &#8220;gli stalinisti&#8221;, ossia il PCI) credo che sia veramente azzardato (a dire poco!) far passare quel partito di intolleranti e di settari per il rifugio di democratici che da un po&#8217; amano considerarsi. Il PCI e&#8217; (stato) come la Chiesa: la tolleranza l&#8217;hanno dovuta ingollare a forza e a malincuore. Stalinisti e preti, a lasciarli padroni del campo, si e&#8217; visto bene cosa amavano fare e come. E gli uni come gli altri, non a caso, sono antitetici rispetto alla Giustizia. Sempre non a caso, infatti, gli unici (a parte i delegati dei preti, ovviamente) a votare l&#8217;articolo 7 della Costituzione, furono gli stessi che firmarono l&#8217;amnistia a beneficio di coloro che in qualunque paese civile sarebbero finiti impiccati. Non per i piedi, non a Piazzale Loreto, non nel corso di una jaquerie, certamente, e tuttavia pacatamente, laicamente, giustamente per il collo appesi in seguito a processo e nella discrezione del cortile di un carcere. Detto da uno che considera il massimo vanto della sua terra quello di essere stato il primo paese al mondo ad abolire la pena di morte e la tortura, una ventina d&#8217;anni prima della rivoluzione francese.</p>
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		<title>By: Alessandro Nardone</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6974</link>
		<author>Alessandro Nardone</author>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 21:25:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6974</guid>
		<description>FIRMATE E DIFFONDETE!!!


Ale Presidente della Repubblica


PREMESSO CHE la cosiddetta “emergenza rifiuti” da anni affligge Napoli e gran parte della Regione Campania comportando gravissimi danni di carattere sanitario e ambientale oltre che di ordine pubblico e d’immagine. 

CONSIDERATO CHE l’attuale Presidente della Giunta Regionale nonchè ex Sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, in questi anni di attività amministrativa ha palesato una totale incuranza al problema sopracitato, evidenziando la sua pressochè totale incapacità a svolgere l’incarico assegnatogli. 

CONSIDERATO CHE la Costituzione Italiana, all’articolo 126, consente al Presidente della Repubblica, emanando un decreto motivato, di sciogliere la giunta “per ragioni di sicurezza nazionale”. 

I SOTTOSCRITTI CITTADINI ITALIANI CHIEDONO Di prendere atto della manifesta incapacità del Signor Antonio Bassolino e della sua Giunta a porre rimedio a quella che si configura come una gravissima “emergenza nazionale” (per la quale, tra l’altro, rischiamo forti sanzioni da parte dell’UE) e, quindi, di applicare l’articolo 126 della Carta Costituzionale per lo scioglimento della Giunta Regionale Campana.

Per firmare vai su: http://www.petitiononline.com/monnezza/petition.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>FIRMATE E DIFFONDETE!!!</p>
<p>Ale Presidente della Repubblica</p>
<p>PREMESSO CHE la cosiddetta “emergenza rifiuti” da anni affligge Napoli e gran parte della Regione Campania comportando gravissimi danni di carattere sanitario e ambientale oltre che di ordine pubblico e d’immagine. </p>
<p>CONSIDERATO CHE l’attuale Presidente della Giunta Regionale nonchè ex Sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, in questi anni di attività amministrativa ha palesato una totale incuranza al problema sopracitato, evidenziando la sua pressochè totale incapacità a svolgere l’incarico assegnatogli. </p>
<p>CONSIDERATO CHE la Costituzione Italiana, all’articolo 126, consente al Presidente della Repubblica, emanando un decreto motivato, di sciogliere la giunta “per ragioni di sicurezza nazionale”. </p>
<p>I SOTTOSCRITTI CITTADINI ITALIANI CHIEDONO Di prendere atto della manifesta incapacità del Signor Antonio Bassolino e della sua Giunta a porre rimedio a quella che si configura come una gravissima “emergenza nazionale” (per la quale, tra l’altro, rischiamo forti sanzioni da parte dell’UE) e, quindi, di applicare l’articolo 126 della Carta Costituzionale per lo scioglimento della Giunta Regionale Campana.</p>
<p>Per firmare vai su: <a href="http://www.petitiononline.com/monnezza/petition.html" rel="nofollow">http://www.petitiononline.com/monnezza/petition.html</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Stefano Tesi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6967</link>
		<author>Stefano Tesi</author>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 10:47:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6967</guid>
		<description>Esorto gli interessati alla penosa vicenda alla lettura bipartisan di quanto scritto in proposito da Scalfari (Repubblica) e Perna (Il Giornale). Per praticità li trovate tutti e due su: http://dagospia.excite.it/esclusivo.html
Ciao a tutti,

                                              Stefano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esorto gli interessati alla penosa vicenda alla lettura bipartisan di quanto scritto in proposito da Scalfari (Repubblica) e Perna (Il Giornale). Per praticità li trovate tutti e due su: <a href="http://dagospia.excite.it/esclusivo.html" rel="nofollow">http://dagospia.excite.it/esclusivo.html</a><br />
Ciao a tutti,</p>
<p>                                              Stefano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6958</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 23:00:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6958</guid>
		<description>su questa allucinante vicenda della "emergenza" rifiuti a Napoli e in Campania suggerisco di leggere anche questo chiarissimo, eloquente articolo del duo Stella-Rizzo, autori del celebre libro La casta, pubblicato sul Corriere della Sera:
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_06/call_center_spazzatura_rizzo_stella_b3fc71bc-bc31-11dc-a86a-0003ba99c667.shtml</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>su questa allucinante vicenda della &#8220;emergenza&#8221; rifiuti a Napoli e in Campania suggerisco di leggere anche questo chiarissimo, eloquente articolo del duo Stella-Rizzo, autori del celebre libro La casta, pubblicato sul Corriere della Sera:<br />
<a href="http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_06/call_center_spazzatura_rizzo_stella_b3fc71bc-bc31-11dc-a86a-0003ba99c667.shtml" rel="nofollow">http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_06/call_center_spazzatura_rizzo_stella_b3fc71bc-bc31-11dc-a86a-0003ba99c667.shtml</a></p>
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	<item>
		<title>By: vignerei ma non posso</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6954</link>
		<author>vignerei ma non posso</author>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 19:12:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/sepolcri-imbiancati-a-napoli-storie-di-ordinaria-%e2%80%9cemergenza%e2%80%9d.html#comment-6954</guid>
		<description>Napoletana, trapiantata a Milano. Parte di quella generazione del fenomeno post migratorio, quello, per intenderci, dei laureati masterizzati che vanno al Nord per guadagnare qualcosa e quel qualcosa è sempre poco, ma è qualcosa sempre più del niente. Perchè Napoli non ti leva tutto ma ti abitua a non avere più nulla e peggio ancora ti abitua all'idea di non dover chiedere nulla di più. Non voglio rispondere nota per nota alle tante cose scritte in questi giorni sul blog del sig.Ziliani. TAnte cose, giuste, sbagliate, discutibili. Voglio dirvi che chi come me si ritiene una persona perbene segue l'ennesima vicenda scandalosa targata made in Naples con rabbia e dolore. Rabbia e dolore che nascono dalla consapevolezza di ciò che stiamo inesorabilmente perdendo, tutti e non solo i napoletani e i campani. Io stessa avrei dovuto forse rimanere, mostrare nel mio piccolo il volto di chi vuole qualcosa di diverso senza alzare barricate e o impiccare pupazzi agli alberi. A suo tempo ho provato a farlo: mi sono arresa e sono scappata. Torno giù da turista di tanto in tanto e la passione per il vino che a voi mi accomuna mi porta a incontrare territori e persone meravigliose, grandi bottiglie che sanno di mare o di montagna. Non voglio gettarmi anche io in disquisizioni politiche, in considerazioni sulla criminalità, in congetture antropologiche sul modus vivendi del napoletano. Preferisco tediarvi con i tramonti che vedo dal terrazzo del parco Virgiliano a Posillipo e se butto lo sguardo giù vedo la baia di Trentaremi. Con l'oasi di Montenuovo, una miriade di crateri spenti che in primavera sono ricoperti dal profumo e dal colore della zagara. COn il lago D'Averno d'inverno quando una sottile nebbia scende sulla superficie dell'acqua e allora pensi a Caronte e agli studi classici. Con una piccola barca a vela che puoi affittare al circolo Savoia e farti il periplo delle isole magari bevendo un buon bianco fresco e tornare all'alba e vedere la città dal mare come riposa ancora, come il  tufo giallo respira e rilascia il freddo della notte. Scendere nelle sue viscere,perdersi in cunicole e grotte. Riemergere e, per quanto possa suonare oleografico, gettarsi in quel continuo melodramma che ogni giorno a Napoli sale su un palco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Napoletana, trapiantata a Milano. Parte di quella generazione del fenomeno post migratorio, quello, per intenderci, dei laureati masterizzati che vanno al Nord per guadagnare qualcosa e quel qualcosa è sempre poco, ma è qualcosa sempre più del niente. Perchè Napoli non ti leva tutto ma ti abitua a non avere più nulla e peggio ancora ti abitua all&#8217;idea di non dover chiedere nulla di più. Non voglio rispondere nota per nota alle tante cose scritte in questi giorni sul blog del sig.Ziliani. TAnte cose, giuste, sbagliate, discutibili. Voglio dirvi che chi come me si ritiene una persona perbene segue l&#8217;ennesima vicenda scandalosa targata made in Naples con rabbia e dolore. Rabbia e dolore che nascono dalla consapevolezza di ciò che stiamo inesorabilmente perdendo, tutti e non solo i napoletani e i campani. Io stessa avrei dovuto forse rimanere, mostrare nel mio piccolo il volto di chi vuole qualcosa di diverso senza alzare barricate e o impiccare pupazzi agli alberi. A suo tempo ho provato a farlo: mi sono arresa e sono scappata. Torno giù da turista di tanto in tanto e la passione per il vino che a voi mi accomuna mi porta a incontrare territori e persone meravigliose, grandi bottiglie che sanno di mare o di montagna. Non voglio gettarmi anche io in disquisizioni politiche, in considerazioni sulla criminalità, in congetture antropologiche sul modus vivendi del napoletano. Preferisco tediarvi con i tramonti che vedo dal terrazzo del parco Virgiliano a Posillipo e se butto lo sguardo giù vedo la baia di Trentaremi. Con l&#8217;oasi di Montenuovo, una miriade di crateri spenti che in primavera sono ricoperti dal profumo e dal colore della zagara. COn il lago D&#8217;Averno d&#8217;inverno quando una sottile nebbia scende sulla superficie dell&#8217;acqua e allora pensi a Caronte e agli studi classici. Con una piccola barca a vela che puoi affittare al circolo Savoia e farti il periplo delle isole magari bevendo un buon bianco fresco e tornare all&#8217;alba e vedere la città dal mare come riposa ancora, come il  tufo giallo respira e rilascia il freddo della notte. Scendere nelle sue viscere,perdersi in cunicole e grotte. Riemergere e, per quanto possa suonare oleografico, gettarsi in quel continuo melodramma che ogni giorno a Napoli sale su un palco.</p>
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