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	<title>Commenti a: Così (s)parlò la Grande Stampa Istituzionale: il Barolo é sexy</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 20:52:37 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: simona</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7385</link>
		<author>simona</author>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 09:47:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7385</guid>
		<description>Caro Franco,
concordo pienamente con la tua analisi, che nulla ha a che fare con la polemica.
Ritengo che questa "superficialità", sia uno dei più grandi difetti, oltre che causa determinante di molti sfaceli italiani.
Giustissimo prendere le distanze da tale comportamento.
Il vino in genere..ma soprattutto il Re, non può essere banalizzato in questo modo, principalmente per una questione di rispetto, verso la Sua terra, la Sua storia, la cultura che Lo contraddistingue, ma soprattutto per la passione di quei produttori "con i calli alle mani" che credono nella sua identità pura.
Grazie di esistere!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Franco,<br />
concordo pienamente con la tua analisi, che nulla ha a che fare con la polemica.<br />
Ritengo che questa &#8220;superficialità&#8221;, sia uno dei più grandi difetti, oltre che causa determinante di molti sfaceli italiani.<br />
Giustissimo prendere le distanze da tale comportamento.<br />
Il vino in genere..ma soprattutto il Re, non può essere banalizzato in questo modo, principalmente per una questione di rispetto, verso la Sua terra, la Sua storia, la cultura che Lo contraddistingue, ma soprattutto per la passione di quei produttori &#8220;con i calli alle mani&#8221; che credono nella sua identità pura.<br />
Grazie di esistere!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>By: Vino da Burde - &#187; Se il Barolo non è sexy, almeno è PUNK?</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7365</link>
		<author>Vino da Burde - &#187; Se il Barolo non è sexy, almeno è PUNK?</author>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 15:54:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7365</guid>
		<description>[...] di Franco con l&#8217;analisi dettagliata del post di Eric Asimov e le sue deturpazioni italiote, vedi ancora Ziliani). Però è già il momento di parlare del Barolo punk! E la cosa mi interessa visto il mio amore [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] di Franco con l&#8217;analisi dettagliata del post di Eric Asimov e le sue deturpazioni italiote, vedi ancora Ziliani). Però è già il momento di parlare del Barolo punk! E la cosa mi interessa visto il mio amore [&#8230;]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7363</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 15:48:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7363</guid>
		<description>Grazie Elio per la precisazione. Ero ben consapevole, e me l'aveva fatto notare anche l'amico e compagno d'avventure (prossimamente su questi schermi...) Jeremy Parzen, che la traduzione letterale dell'articolo di Eric Asimov, laddove si parlava di Giants si riferiva alla squadra dei Giants di New York e letteralmente tradotta recita, come hai notato, “cosa abbiamo imparato?”, risposta “che se beviamo un sacco di Barolo i Giants giocano bene!” Ma ho voluto lo stesso, con licenza "poetica", pensare che i Giganti cui Asimov si riferiva fossero anche i produttori di Barolo le cui strepitose bottiglie avevano reso mirabile la degustazione raccontata nei suoi articoli... Grazie comunque per l'opportuna precisazione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Elio per la precisazione. Ero ben consapevole, e me l&#8217;aveva fatto notare anche l&#8217;amico e compagno d&#8217;avventure (prossimamente su questi schermi&#8230;) Jeremy Parzen, che la traduzione letterale dell&#8217;articolo di Eric Asimov, laddove si parlava di Giants si riferiva alla squadra dei Giants di New York e letteralmente tradotta recita, come hai notato, “cosa abbiamo imparato?”, risposta “che se beviamo un sacco di Barolo i Giants giocano bene!” Ma ho voluto lo stesso, con licenza &#8220;poetica&#8221;, pensare che i Giganti cui Asimov si riferiva fossero anche i produttori di Barolo le cui strepitose bottiglie avevano reso mirabile la degustazione raccontata nei suoi articoli&#8230; Grazie comunque per l&#8217;opportuna precisazione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: elio</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7359</link>
		<author>elio</author>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 14:54:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7359</guid>
		<description>ciao franco
mi perdonerai se ti do del tu, da assiduo lettore del tuo blog. il post in oggetto e quelli che sono seguiti hanno un valore che va oltre il Barolo che noi amiamo (e che tu hai aiutato a fare scoprire e riscoprire, anche al sottoscritto): denunciano ancora una volta la faciloneria che caratterizza ormai da tempo l'intera stampa italiana; faciloneria e pressapochezza che internet non ha fatto altro che peggiorare, visto che ora il "mestiere" di giornalista consiste principalmente nello scovare on line qualche notizia, preferibilmente suscettibile di doppi sensi pecorecci, e copiarla, riuscendo, se possibile, a sbagliare anche nel copia incolla...
proprio per questo mi permetto una precisazione: l'intero articolo del NYT è giocato sul parallelismo tra la serata di degustazione ed il contemporaneo svolgimento dei playoff di football negli states, con l'ottima performance di Barolo da una parte e dei New York Giants dall'altra: l'ultima frase da te tradotta quindi non si riferisce a presunti "giganti" del vino ma è una battuta; "cosa abbiamo imparato?", risposta "che se beviamo un sacco di Barolo i Giants giocano bene!"
...prima che qualcuno ne approfitti per commenti taglienti su qualche blog dedicato a spiluccare i tuoi post!...
elio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao franco<br />
mi perdonerai se ti do del tu, da assiduo lettore del tuo blog. il post in oggetto e quelli che sono seguiti hanno un valore che va oltre il Barolo che noi amiamo (e che tu hai aiutato a fare scoprire e riscoprire, anche al sottoscritto): denunciano ancora una volta la faciloneria che caratterizza ormai da tempo l&#8217;intera stampa italiana; faciloneria e pressapochezza che internet non ha fatto altro che peggiorare, visto che ora il &#8220;mestiere&#8221; di giornalista consiste principalmente nello scovare on line qualche notizia, preferibilmente suscettibile di doppi sensi pecorecci, e copiarla, riuscendo, se possibile, a sbagliare anche nel copia incolla&#8230;<br />
proprio per questo mi permetto una precisazione: l&#8217;intero articolo del NYT è giocato sul parallelismo tra la serata di degustazione ed il contemporaneo svolgimento dei playoff di football negli states, con l&#8217;ottima performance di Barolo da una parte e dei New York Giants dall&#8217;altra: l&#8217;ultima frase da te tradotta quindi non si riferisce a presunti &#8220;giganti&#8221; del vino ma è una battuta; &#8220;cosa abbiamo imparato?&#8221;, risposta &#8220;che se beviamo un sacco di Barolo i Giants giocano bene!&#8221;<br />
&#8230;prima che qualcuno ne approfitti per commenti taglienti su qualche blog dedicato a spiluccare i tuoi post!&#8230;<br />
elio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Fiorenzo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7342</link>
		<author>Fiorenzo</author>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 09:12:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7342</guid>
		<description>Alla fine l'effetto smitizzante c'e', ma sembra quasi involontario... ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine l&#8217;effetto smitizzante c&#8217;e', ma sembra quasi involontario&#8230; <img src='http://vinoalvino.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7341</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 08:00:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7341</guid>
		<description>non é stata una scelta consapevole fatta per giovare al Barolo e per farlo conoscere di più, ma una semplice banalizzazione fatta da una stampa abituata a banalizzare e volgarizzare (e metterci dentro un po' di sesso, perché tira sempre) le cose. E poi tanta superficialità: bastava leggere attentamente l'articolo di Asimov e non basarsi su un frettoloso dispaccio d'agenzia, per capire che di "Barolo sexy" non si parlava proprio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non é stata una scelta consapevole fatta per giovare al Barolo e per farlo conoscere di più, ma una semplice banalizzazione fatta da una stampa abituata a banalizzare e volgarizzare (e metterci dentro un po&#8217; di sesso, perché tira sempre) le cose. E poi tanta superficialità: bastava leggere attentamente l&#8217;articolo di Asimov e non basarsi su un frettoloso dispaccio d&#8217;agenzia, per capire che di &#8220;Barolo sexy&#8221; non si parlava proprio&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: andrea gori</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7340</link>
		<author>andrea gori</author>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 23:05:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7340</guid>
		<description>certo che sex suona meglio che intellettuale  e una donna intellettuale non se la fila nessuno...
A parte giustamente stigmatizzare alcuni comportamente almeno superficiali della nostra stampa, direi cha almeno è stato trovato un modo per parlare un sacco di Barolo e chissà se questa idea del vino sexy non porti interesse maggiore verso questa DOCG?
Anche in Toscana in fondo il Brunello fonda molto del suo fascino con l'immagine del toscano un pò burbero ma affascinante di tante storie da romanzo "under the tuscan sun"!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>certo che sex suona meglio che intellettuale  e una donna intellettuale non se la fila nessuno&#8230;<br />
A parte giustamente stigmatizzare alcuni comportamente almeno superficiali della nostra stampa, direi cha almeno è stato trovato un modo per parlare un sacco di Barolo e chissà se questa idea del vino sexy non porti interesse maggiore verso questa DOCG?<br />
Anche in Toscana in fondo il Brunello fonda molto del suo fascino con l&#8217;immagine del toscano un pò burbero ma affascinante di tante storie da romanzo &#8220;under the tuscan sun&#8221;!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Barolo, the &#8220;sexiest&#8221; wine? Eric Asimov mistranslated by Italian news wire &#171; Do Bianchi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7339</link>
		<author>Barolo, the &#8220;sexiest&#8221; wine? Eric Asimov mistranslated by Italian news wire &#171; Do Bianchi</author>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 20:32:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7339</guid>
		<description>[...] Franco’s post on this rigmarole, he points out &#8212; among other things &#8212; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Franco’s post on this rigmarole, he points out &#8212; among other things &#8212; [&#8230;]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: m.piscitelli</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7338</link>
		<author>m.piscitelli</author>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 18:56:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2008/01/cosi-parlo-la-grande-stampa-istituzionale-il-barolo-e-sexy.html#comment-7338</guid>
		<description>Egregio Franco, anche io, come hai letto, ho affrontato l'argomento nel mio blog,qui http://campaniachevai.blogspot.com/2008/01/monicotterando-il-barolo-sexy-ma-non.html 
Ma in maniera diversa e sicuramente più superficiale. Diciamo che mi sono fatta trasportare dall'immagine che ha evocato in me un Barolo sexy. Tanto è vero che l'ho accostato a George Clooney. Invero azzardando, dato che la questione diventa assolutamente di gusti. Poi sono andata a raccontare l'incontro sensuale con il vino. Indubbiamente, sexy, credo non sia la parola giusta. Seducente è un'altra cosa. Pensa che il titolo de La Stampa, nel riportarlo, l'ho corretto (passandolo a maiuscolo) commettendo probabilmente un errore a mia volta, ma non volevo che me lo si attribuisse. La tua analisi è molto interessante, sicuramente più seria delle mie divagazioni. E' sempre interessante confrontarsi, vedere che tipo di personalita' e riflessioni suggerisce ad ognuno di noi una lettura. E' un pò come avviene fuori dal cinema con gli amici, dopo aver visto un film. Scopro ogni volta quanto siano differenti le sensibilità, come ciascuno colga, più o meno, alcune note e alcuni accenti. Ci vuole un grande olfatto e un gran palato anche nel cinema, dunque, per capire quale era l'autentica ispirazione, il messaggio dell'autore. Così con il vino. Chissà quanti produttori di Barolo si ritrovano in questa immagine "sexy" del proprio prodotto. Ma come in ogni film, c'è ormai, mi ricordava ieri un'appassionata di cinema, la scena erotica, così forse non dispiace a loro che si pensi al Barolo come sexy, almeno in Italia. Saluti. Monica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Franco, anche io, come hai letto, ho affrontato l&#8217;argomento nel mio blog,qui <a href="http://campaniachevai.blogspot.com/2008/01/monicotterando-il-barolo-sexy-ma-non.html" rel="nofollow">http://campaniachevai.blogspot.com/2008/01/monicotterando-il-barolo-sexy-ma-non.html</a><br />
Ma in maniera diversa e sicuramente più superficiale. Diciamo che mi sono fatta trasportare dall&#8217;immagine che ha evocato in me un Barolo sexy. Tanto è vero che l&#8217;ho accostato a George Clooney. Invero azzardando, dato che la questione diventa assolutamente di gusti. Poi sono andata a raccontare l&#8217;incontro sensuale con il vino. Indubbiamente, sexy, credo non sia la parola giusta. Seducente è un&#8217;altra cosa. Pensa che il titolo de La Stampa, nel riportarlo, l&#8217;ho corretto (passandolo a maiuscolo) commettendo probabilmente un errore a mia volta, ma non volevo che me lo si attribuisse. La tua analisi è molto interessante, sicuramente più seria delle mie divagazioni. E&#8217; sempre interessante confrontarsi, vedere che tipo di personalita&#8217; e riflessioni suggerisce ad ognuno di noi una lettura. E&#8217; un pò come avviene fuori dal cinema con gli amici, dopo aver visto un film. Scopro ogni volta quanto siano differenti le sensibilità, come ciascuno colga, più o meno, alcune note e alcuni accenti. Ci vuole un grande olfatto e un gran palato anche nel cinema, dunque, per capire quale era l&#8217;autentica ispirazione, il messaggio dell&#8217;autore. Così con il vino. Chissà quanti produttori di Barolo si ritrovano in questa immagine &#8220;sexy&#8221; del proprio prodotto. Ma come in ogni film, c&#8217;è ormai, mi ricordava ieri un&#8217;appassionata di cinema, la scena erotica, così forse non dispiace a loro che si pensi al Barolo come sexy, almeno in Italia. Saluti. Monica</p>
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