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	<title>Commenti a: Duca di Salaparuta, applausi alla wine model: ma il vino ha proprio bisogno di questo?</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 15:53:58 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: Pierpaolo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6873</link>
		<author>Pierpaolo</author>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 14:49:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6873</guid>
		<description>Lo sostiene anche lei Max: è inefficace ... eppure tanti la usano ... segno evidente che quella pubblicità interessa sopratutto a chi la propone, ovvero al committente ... In questo senso "tradisce", espone all'evidenza dei fatti il modo col quale quel tabù è vissuto da chi incarna quell'azienda, che ne fa il suo baluardo. Una proiezione insomma. 
Non ci si dovrebbe stupire poi se arrivano certe considerazioni ... Quelle bottiglie legate al motorino sotto il sole, lo ripeto, sono quanto di più inopportuno: non si diceva della necessità di fare "divulgazione"? E cosa si divulga con quella foto? Che il vino può essere maneggiato come fosse un sacchetto di cemento?
Non è la "femme" il problema ... è la mancanza assoluta di un altro obiettivo che non sia quello del richiamo sessuale.
E' tutto il contesto della campagna che ha ben altri obiettivi.

A volerlo, si poteva usare la stessa testimonial ma inserita in un contesto "più coerente" col tema che si voleva divulgare, e non col sellino del motorino stretto tra le cosce.

Il tutto pur apprezzando tutte le grazie in evidenza, beninteso ...

Pierpaolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sostiene anche lei Max: è inefficace &#8230; eppure tanti la usano &#8230; segno evidente che quella pubblicità interessa sopratutto a chi la propone, ovvero al committente &#8230; In questo senso &#8220;tradisce&#8221;, espone all&#8217;evidenza dei fatti il modo col quale quel tabù è vissuto da chi incarna quell&#8217;azienda, che ne fa il suo baluardo. Una proiezione insomma.<br />
Non ci si dovrebbe stupire poi se arrivano certe considerazioni &#8230; Quelle bottiglie legate al motorino sotto il sole, lo ripeto, sono quanto di più inopportuno: non si diceva della necessità di fare &#8220;divulgazione&#8221;? E cosa si divulga con quella foto? Che il vino può essere maneggiato come fosse un sacchetto di cemento?<br />
Non è la &#8220;femme&#8221; il problema &#8230; è la mancanza assoluta di un altro obiettivo che non sia quello del richiamo sessuale.<br />
E&#8217; tutto il contesto della campagna che ha ben altri obiettivi.</p>
<p>A volerlo, si poteva usare la stessa testimonial ma inserita in un contesto &#8220;più coerente&#8221; col tema che si voleva divulgare, e non col sellino del motorino stretto tra le cosce.</p>
<p>Il tutto pur apprezzando tutte le grazie in evidenza, beninteso &#8230;</p>
<p>Pierpaolo</p>
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		<title>By: max</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6832</link>
		<author>max</author>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 21:18:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6832</guid>
		<description>beh, non volevo dire che una bella donna non attira l'attenzione, ma che in pubblicità la combinazione  *bella-donna-con-prodotto* è alquanto inflazionata, e quindi poco efficace.

credo che nella migliore delle ipotesi si noti la donna ma non il prodotto... inoltre questo tipo di messaggio sconta il problema (grave secondo me) di non aver nessun collegamento con il prodotto. per la serie: mi ricordo quella bella ragazza con le tette mezze fuori e il telefonino in mano, ma non mi chiedere la marca del telefonino... :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>beh, non volevo dire che una bella donna non attira l&#8217;attenzione, ma che in pubblicità la combinazione  *bella-donna-con-prodotto* è alquanto inflazionata, e quindi poco efficace.</p>
<p>credo che nella migliore delle ipotesi si noti la donna ma non il prodotto&#8230; inoltre questo tipo di messaggio sconta il problema (grave secondo me) di non aver nessun collegamento con il prodotto. per la serie: mi ricordo quella bella ragazza con le tette mezze fuori e il telefonino in mano, ma non mi chiedere la marca del telefonino&#8230; <img src='http://vinoalvino.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
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		<title>By: Pierpaolo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6829</link>
		<author>Pierpaolo</author>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 17:30:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6829</guid>
		<description>Buonasera Max.
Se lei non riesce a concepire che la foto di una bella donna possa attirare l'attenzione, ahimè, mi sa che dovrà rivedere le proprie convinzioni, altrimenti bisognerà tirare lo sciacquone sulla psicologia umana, e non solo maschile badi bene ...
Non a caso è utilizzata, e nonostante sia inflazionata ...
Sul resto non posso che concordare.
Sopratutto sulla storia/qualcosa da raccontare.
Saluti e auuguri anche a lei.
Pierpaolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera Max.<br />
Se lei non riesce a concepire che la foto di una bella donna possa attirare l&#8217;attenzione, ahimè, mi sa che dovrà rivedere le proprie convinzioni, altrimenti bisognerà tirare lo sciacquone sulla psicologia umana, e non solo maschile badi bene &#8230;<br />
Non a caso è utilizzata, e nonostante sia inflazionata &#8230;<br />
Sul resto non posso che concordare.<br />
Sopratutto sulla storia/qualcosa da raccontare.<br />
Saluti e auuguri anche a lei.<br />
Pierpaolo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: max</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6828</link>
		<author>max</author>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 16:32:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6828</guid>
		<description>buongiorno a tutti e buon anno - intervengo sia perché in un certo vengo "chiamato  in causa" dall'ultima frase dell'ultimo post (sono un pubblicitario che guarda caso ha anche una campagna santamargherita in portfolio...), sia perché sollecitato a dire la mia da un amico di blog, andrea gori, qualche post sopra ilmio.

non so bene da che parte cominciare, c'è talmente tanto da dire, ma al tempo stesso non vorrei entrare a gamba tesa in una conversazione già in corso, per giunta tra gentiluomini che incontro per la prima volta.

cerco di sintetizzare in due punti:

1- approccio più tradizionale. 

come pubblicitario penso che primo compito di un messaggio pubblicitario sia fermare l'attenzione di chi guarda. 

se il mio messaggio non si nota, il committente ha buttato via i soldi. 

ora, anche concordando che l'uomo non è di legno, non riesco a concepire che la foto di una bella donna su un giornale abbia la minima possiblità di fermare l'attenzione di chiunque.
 
(naturalmente questa osservazione non vale se la pubblictà è fatta per motivi laterali, esempio: per poter dire ai rivenditori "guarda la ns pubblicitàa pag 33 di cultura del vino, questo mese, oppure, esempio n.. 2, per ottenere publiredazionali... ma in questi casi, tanto vale mettere un bel marchio e risparmiare i soldi della modella, del fotografo e dell'agenzia [e lo dice uno che ha un'agenzia …)]

2- approccio più radicale. 

oggi internet permette di fare cose che - a fronte di un investimento molto contenuto come denaro e solo leggermente oneroso come tempo - rendono qualsiasi messaggio  pubblicitario del tutto superato [di nuovo, ve lo dice uno che con le campagne pubblicitarie ci vive, ma non è così sciocco da bendarsi gli occhi con il prosciutto].

unico requisito: un minimo di integrità/storia da raccontare/passione per il proprio lavoro (tutte cose che non cerdo manchino ai signori duca di salaparuta).

non c'è neanche da inventare niente, basta copiare il lavoro di gapingvoid.com per i vini sudafricani stormhoek. 

due click su google e c'è tutto.

grazie per l'ospitalità, ancora auguri di felice 2008,

massimo carraro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno a tutti e buon anno - intervengo sia perché in un certo vengo &#8220;chiamato  in causa&#8221; dall&#8217;ultima frase dell&#8217;ultimo post (sono un pubblicitario che guarda caso ha anche una campagna santamargherita in portfolio&#8230;), sia perché sollecitato a dire la mia da un amico di blog, andrea gori, qualche post sopra ilmio.</p>
<p>non so bene da che parte cominciare, c&#8217;è talmente tanto da dire, ma al tempo stesso non vorrei entrare a gamba tesa in una conversazione già in corso, per giunta tra gentiluomini che incontro per la prima volta.</p>
<p>cerco di sintetizzare in due punti:</p>
<p>1- approccio più tradizionale. </p>
<p>come pubblicitario penso che primo compito di un messaggio pubblicitario sia fermare l&#8217;attenzione di chi guarda. </p>
<p>se il mio messaggio non si nota, il committente ha buttato via i soldi. </p>
<p>ora, anche concordando che l&#8217;uomo non è di legno, non riesco a concepire che la foto di una bella donna su un giornale abbia la minima possiblità di fermare l&#8217;attenzione di chiunque.</p>
<p>(naturalmente questa osservazione non vale se la pubblictà è fatta per motivi laterali, esempio: per poter dire ai rivenditori &#8220;guarda la ns pubblicitàa pag 33 di cultura del vino, questo mese, oppure, esempio n.. 2, per ottenere publiredazionali&#8230; ma in questi casi, tanto vale mettere un bel marchio e risparmiare i soldi della modella, del fotografo e dell&#8217;agenzia [e lo dice uno che ha un&#8217;agenzia …)]</p>
<p>2- approccio più radicale. </p>
<p>oggi internet permette di fare cose che - a fronte di un investimento molto contenuto come denaro e solo leggermente oneroso come tempo - rendono qualsiasi messaggio  pubblicitario del tutto superato [di nuovo, ve lo dice uno che con le campagne pubblicitarie ci vive, ma non è così sciocco da bendarsi gli occhi con il prosciutto].</p>
<p>unico requisito: un minimo di integrità/storia da raccontare/passione per il proprio lavoro (tutte cose che non cerdo manchino ai signori duca di salaparuta).</p>
<p>non c&#8217;è neanche da inventare niente, basta copiare il lavoro di gapingvoid.com per i vini sudafricani stormhoek. </p>
<p>due click su google e c&#8217;è tutto.</p>
<p>grazie per l&#8217;ospitalità, ancora auguri di felice 2008,</p>
<p>massimo carraro</p>
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	<item>
		<title>By: Pierpaolo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6809</link>
		<author>Pierpaolo</author>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 09:10:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6809</guid>
		<description>@Paolo
Non vorrei dire ... ma di modi "per far avvicinare più persone possibili al vino, per educarle ad consumo consapevole", ce ne sono diversi in giro ... basterebbe dare un'occhiata nel campo della formazione, dell'educazione, della pedagogia ...
Non vorrei, ora, essere tacciato di spam ... ma ha dato un'occhiata alla ns. produzione? Sennò le consiglio di farlo:  a noi ad esempio preme trasmettere sensibilità e armonia, manualità e passione, specializzazione e conoscenza, design e creatività, natura e arte.
Perché l’Italia è questa, nel solco della grande tradizione nazionale conosciuta e da sempre apprezzata e ricercata in tutto il mondo.
Il fine ultimo, lo ricorda il presidente di Buonitalia, è quello di dominare la scena internazionale senza più nulla concedere all’approssimazione che in passato ha troppo permesso ai ns. paesi concorrenti.
Questa la ns. idea di marketing, di promozione, di divulgazione...
In questo caso invece si divulgano le tette, e non sono neanche autoctone ...
Per non dire delle bottiglie legate al motorino sotto il sole ...

Tornando allo Champagne ricordo che durante l'invasione nazista i produttori di Champagne si salvarono grazie alle continue consistenti forniture di bollicine al terzo reich. Non li biasimo, ma questo per dire che la storia, e la fama, dello Champagne, non si possono cercare di raggiungere con una campagna di 6 mesi con mezzucci da avanspettacolo.

Insomma, ci sarà pure qualche creativo in Italia ...!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Paolo<br />
Non vorrei dire &#8230; ma di modi &#8220;per far avvicinare più persone possibili al vino, per educarle ad consumo consapevole&#8221;, ce ne sono diversi in giro &#8230; basterebbe dare un&#8217;occhiata nel campo della formazione, dell&#8217;educazione, della pedagogia &#8230;<br />
Non vorrei, ora, essere tacciato di spam &#8230; ma ha dato un&#8217;occhiata alla ns. produzione? Sennò le consiglio di farlo:  a noi ad esempio preme trasmettere sensibilità e armonia, manualità e passione, specializzazione e conoscenza, design e creatività, natura e arte.<br />
Perché l’Italia è questa, nel solco della grande tradizione nazionale conosciuta e da sempre apprezzata e ricercata in tutto il mondo.<br />
Il fine ultimo, lo ricorda il presidente di Buonitalia, è quello di dominare la scena internazionale senza più nulla concedere all’approssimazione che in passato ha troppo permesso ai ns. paesi concorrenti.<br />
Questa la ns. idea di marketing, di promozione, di divulgazione&#8230;<br />
In questo caso invece si divulgano le tette, e non sono neanche autoctone &#8230;<br />
Per non dire delle bottiglie legate al motorino sotto il sole &#8230;</p>
<p>Tornando allo Champagne ricordo che durante l&#8217;invasione nazista i produttori di Champagne si salvarono grazie alle continue consistenti forniture di bollicine al terzo reich. Non li biasimo, ma questo per dire che la storia, e la fama, dello Champagne, non si possono cercare di raggiungere con una campagna di 6 mesi con mezzucci da avanspettacolo.</p>
<p>Insomma, ci sarà pure qualche creativo in Italia &#8230;!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: paolo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6792</link>
		<author>paolo</author>
		<pubDate>Tue, 01 Jan 2008 12:56:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6792</guid>
		<description>Ma infatti, lo sa bene, non mi riferivo a lei, sciùr Franco.
Leggo sempre la newsletter che l'AIS, puntualmente, mi invia e quindi anche il suo articolo.
Io scrivo qui per scuotere le coscienze, non per far pubblicità alle mie attività. E qui si ripropone l'interrogativo sull'uso dei wineblog che accennava lei in un altro post.
Comunque, nel mondo del vino, dobbiamo fare qualcosa perché stiamo perdendo rapidamente posizioni a vantaggio di altri. Io non penserei solo alla pubblicità, piuttosto vorrei far avvicinare più persone possibili al vino per educarle poi ad un consapevole consumo. Nessuno nasce con la voglia del Barolo, nemmeno io che ho iniziato con la Freisa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma infatti, lo sa bene, non mi riferivo a lei, sciùr Franco.<br />
Leggo sempre la newsletter che l&#8217;AIS, puntualmente, mi invia e quindi anche il suo articolo.<br />
Io scrivo qui per scuotere le coscienze, non per far pubblicità alle mie attività. E qui si ripropone l&#8217;interrogativo sull&#8217;uso dei wineblog che accennava lei in un altro post.<br />
Comunque, nel mondo del vino, dobbiamo fare qualcosa perché stiamo perdendo rapidamente posizioni a vantaggio di altri. Io non penserei solo alla pubblicità, piuttosto vorrei far avvicinare più persone possibili al vino per educarle poi ad un consapevole consumo. Nessuno nasce con la voglia del Barolo, nemmeno io che ho iniziato con la Freisa.</p>
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	<item>
		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6791</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Tue, 01 Jan 2008 11:00:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6791</guid>
		<description>gentile Paolo, quel "qualcuno" della riforma dell'Ocm vino se n'é lamentato, ed in maniera credo chiara, altrove e si riprometteva di segnalare l'articolo anche all'attenzione dei lettori di Vino al Vino. Ecco una prima segnalazione
http://www.sommelier.it/archivio.asp?ID_Categoria=8&#38;ID_Articolo=1079
in attesa di ritornare presto e più diffusamente qui sullo spinoso argomento.
Sto preparando un altro post, quasi dedicato a lei, dove risponderò al dubbio che i suoi interventi provocano, ovvero che per incrementare vendite e consumi si debba ricorrere ad ogni mezzo di comunicazione e advertising. Anche alle splendide irraggiungibili modelle come la solare/lunare Tatiane...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gentile Paolo, quel &#8220;qualcuno&#8221; della riforma dell&#8217;Ocm vino se n&#8217;é lamentato, ed in maniera credo chiara, altrove e si riprometteva di segnalare l&#8217;articolo anche all&#8217;attenzione dei lettori di Vino al Vino. Ecco una prima segnalazione<br />
<a href="http://www.sommelier.it/archivio.asp?ID_Categoria=8&amp;ID_Articolo=1079" rel="nofollow">http://www.sommelier.it/archivio.asp?ID_Categoria=8&amp;ID_Articolo=1079</a><br />
in attesa di ritornare presto e più diffusamente qui sullo spinoso argomento.<br />
Sto preparando un altro post, quasi dedicato a lei, dove risponderò al dubbio che i suoi interventi provocano, ovvero che per incrementare vendite e consumi si debba ricorrere ad ogni mezzo di comunicazione e advertising. Anche alle splendide irraggiungibili modelle come la solare/lunare Tatiane&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: paolo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6790</link>
		<author>paolo</author>
		<pubDate>Tue, 01 Jan 2008 10:22:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6790</guid>
		<description>Ok, tutti rimangono arroccati sulle proprie posizioni, era prevedibile, ma non mi preoccupo. 
Ricordiamoci però che i consumi interni calano di due litri procapite l'anno e sono anni che la situazione é così. 
All'estero i consumi aumentano, ma non con i nostri vini, tranne negli USA e nei mercati emergenti (dove le cifre però sono ridicole). In Germania addirittura, quest'anno, si sono bevuti più litri di vino procapite che birra.
Ma stiamo attenti che la recente riforma approvata in sede UE ha concesso di fare il vino con qualunque cosa meno che con l'uva, non mi sembra che in questa sede qualcuno si sia lamentato... Noi, ed io sono fra questi, continuiamo a tenere alta la bandiera dei vitigni autoctoni e dei vini tradizionali, ma nel resto del mondo la maggioranza beve la coca cola durante i pasti.
Non dovremmo forse rivedere le nostre strategie?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, tutti rimangono arroccati sulle proprie posizioni, era prevedibile, ma non mi preoccupo.<br />
Ricordiamoci però che i consumi interni calano di due litri procapite l&#8217;anno e sono anni che la situazione é così.<br />
All&#8217;estero i consumi aumentano, ma non con i nostri vini, tranne negli USA e nei mercati emergenti (dove le cifre però sono ridicole). In Germania addirittura, quest&#8217;anno, si sono bevuti più litri di vino procapite che birra.<br />
Ma stiamo attenti che la recente riforma approvata in sede UE ha concesso di fare il vino con qualunque cosa meno che con l&#8217;uva, non mi sembra che in questa sede qualcuno si sia lamentato&#8230; Noi, ed io sono fra questi, continuiamo a tenere alta la bandiera dei vitigni autoctoni e dei vini tradizionali, ma nel resto del mondo la maggioranza beve la coca cola durante i pasti.<br />
Non dovremmo forse rivedere le nostre strategie?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Michele</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6788</link>
		<author>Michele</author>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 18:30:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6788</guid>
		<description>Sbaglio o è una caratteristica di aziende siciliane ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sbaglio o è una caratteristica di aziende siciliane ?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: antonio</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6785</link>
		<author>antonio</author>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 16:18:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/12/duca-di-salaparuta-applausi-alla-wine-model-ma-il-vino-ha-proprio-bisogno-di-questo.html#comment-6785</guid>
		<description>Tutto giusto, tutto bello ma un paio di dubbi mi rimangono sul gargarozzo!
1) Non stiamo parlando di pubblicità ad un vino in senso stretto ma di "bollicine" e qui l'associazione con una bella donna non è poi così eretica. Avete mai provato a bere champagne da soli? Che tristezza!
Tenete anche presente che le donne sono grandi consumatrici di bollicine per cui il messaggio potrebbe essere rivolto a loro e voi maschioni non vi si fila nessuno..
2) Quanti film, sfilate, feste, personaggi e compagnia bella ha dovuto "sponsorizzare" il "sistema champagne" per diventare il mito che è? O qualcuno qui, anima bella, crede che il marketing sia solo una bella foto su qualche giornale? Quanti soldi in definitiva, hanno speso i francesi in tutti questi anni in pubblicità occulta?

Chiudo qui, augurando a tutti voi un capodanno felice e, se a mezzanotte stapperete bollicine in compagnia di una bella donna, capirete cosa voglio dire!
Auguri a tutti!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto giusto, tutto bello ma un paio di dubbi mi rimangono sul gargarozzo!<br />
1) Non stiamo parlando di pubblicità ad un vino in senso stretto ma di &#8220;bollicine&#8221; e qui l&#8217;associazione con una bella donna non è poi così eretica. Avete mai provato a bere champagne da soli? Che tristezza!<br />
Tenete anche presente che le donne sono grandi consumatrici di bollicine per cui il messaggio potrebbe essere rivolto a loro e voi maschioni non vi si fila nessuno..<br />
2) Quanti film, sfilate, feste, personaggi e compagnia bella ha dovuto &#8220;sponsorizzare&#8221; il &#8220;sistema champagne&#8221; per diventare il mito che è? O qualcuno qui, anima bella, crede che il marketing sia solo una bella foto su qualche giornale? Quanti soldi in definitiva, hanno speso i francesi in tutti questi anni in pubblicità occulta?</p>
<p>Chiudo qui, augurando a tutti voi un capodanno felice e, se a mezzanotte stapperete bollicine in compagnia di una bella donna, capirete cosa voglio dire!<br />
Auguri a tutti!!</p>
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