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	<title>Commenti a: Lettera aperta ai curatori della Guida – la finestra di Briscola</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 10:11:38 +0000</pubDate>
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		<title>By: giuseppe</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-8047</link>
		<author>giuseppe</author>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 09:59:31 +0000</pubDate>
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		<description>vorrei vendere uva sangiovese per la campagna 2008 zona puglia bari</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vorrei vendere uva sangiovese per la campagna 2008 zona puglia bari</p>
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		<title>By: Mario Crosta</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5774</link>
		<author>Mario Crosta</author>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 10:52:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5774</guid>
		<description>Ciao Fabio, grazie della dritta, anche se spero che se la legga Franco. Una confessione te la devo fare. Una volta mi piacevano solo i lambruschi "maschi", come quelli mantovani, e poi quelli reggiani, pastosi, duri e puri, che andavano bene sia con la polenta ai fegatini in salsa che con le acciughe salate spagnole, quelle grandi, aperte e diliscate a mano e servite al momento con un filo d'olio e una cipolla bianca a fette. Poi ho incontrato Sandro Cavicchioli, toscano sempre in bocca da quando ha smesso di fumare, che mi ha detto che anche suo padre preferiva i castelvetro. Invece i Sorbara erano i suoi preferiti. Devo dire che da allora ne ho provati molti, anche rose', anche amabili, diciamo che alcuni mi hanno entusiasmato anche se sono piu' che certo che tornero' ai lambruschi da bersagliere, quelli sugli argini del Po sopra Parma. Mi annoto il tuo suggerimento, sei una delle mie guide preferite, appena vengo in Italia me lo cerco e me lo bevo, ma anche tu ripassati magari il Labrusca di Oreste Lini...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Fabio, grazie della dritta, anche se spero che se la legga Franco. Una confessione te la devo fare. Una volta mi piacevano solo i lambruschi &#8220;maschi&#8221;, come quelli mantovani, e poi quelli reggiani, pastosi, duri e puri, che andavano bene sia con la polenta ai fegatini in salsa che con le acciughe salate spagnole, quelle grandi, aperte e diliscate a mano e servite al momento con un filo d&#8217;olio e una cipolla bianca a fette. Poi ho incontrato Sandro Cavicchioli, toscano sempre in bocca da quando ha smesso di fumare, che mi ha detto che anche suo padre preferiva i castelvetro. Invece i Sorbara erano i suoi preferiti. Devo dire che da allora ne ho provati molti, anche rose&#8217;, anche amabili, diciamo che alcuni mi hanno entusiasmato anche se sono piu&#8217; che certo che tornero&#8217; ai lambruschi da bersagliere, quelli sugli argini del Po sopra Parma. Mi annoto il tuo suggerimento, sei una delle mie guide preferite, appena vengo in Italia me lo cerco e me lo bevo, ma anche tu ripassati magari il Labrusca di Oreste Lini&#8230;</p>
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		<title>By: fabiocimmino</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5756</link>
		<author>fabiocimmino</author>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 15:26:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5756</guid>
		<description>@Mario

Hai mai provato con il Lambrusco di Sorbara di Davide Zucchi ?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mario</p>
<p>Hai mai provato con il Lambrusco di Sorbara di Davide Zucchi ?!</p>
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		<title>By: Mario Crosta</title>
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		<author>Mario Crosta</author>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 14:14:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5754</guid>
		<description>Come tutti i partecipanti a questa discussione sanno benissimo, a me manca ancora l'Altraguida, diciamo che in un post precedente ho capito perche' non c'e' piu' e mi dispiace, quindi non voglio rigirare il coltello nella piaga, chiusa e punto a capo. Ma mi piace quello stile che ritrovo pero' non solo su Lavinium, ma anche su Kelablu, su Vinoalvino, anche in altri blog, insomma dove si scrive veramente di vino e non si fa reclame occulta o palese. Dove si scrive per i lettori e non per gli sponsor. Anche i giudizi in cinque fasce (stelle, chiocciole, o quanto altro vogliate) secondo il mio modesto parere vanno meglio di quelli in numeri, perche' sono piu' che altro meglio indicativi. Secondo me la cosa importante e' la serieta' di chi scrive. Solo per fare un esempio, una volta non si poteva nemmeno parlare di prosecco o di lambrusco con il nostro Franco. Poi un paio d'anni fa una magica bottiglia del primo gli fece cambiare parere, lo scrisse ed io fui la persona piu' felice (e so aspettare pazientemente che avvenga la stessa cosa con un magico lambrusco...). Viva la sincerita', insomma, cosa che contraddistingue una guida (in quel caso Franco, ma anche Fabio, Roberto, ecc.) ma non si trova affatto dai guru. Ecco, se vogliamo proprio distinguere tra inferno e paradiso chiamiamoli in modo diverso, guru e guide, che sono appunto due cose ben diverse. Dai primi mi terrei ben lontano, falsi e bugiardi, quando non compromessi, con le mani nel sacco, mentre ci sarebbe proprio bisogno soltanto di queste ultime, soprattutto perche' ci sono tantissimi vini e nessuno li ha mai assaggiati tutti e un parere da persone sincere lo accetta sempre di buon grado. Ricordo sempre Loris Scaffei della Antinori che quaklche decina di anni fa all'estero se non trovava Antinori comprava e suggeriva di comprare Ruffino, eppure tra le due case c'e' sempre stata concorrenza. Ma leale, da signori. Come merita il mondo del vino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come tutti i partecipanti a questa discussione sanno benissimo, a me manca ancora l&#8217;Altraguida, diciamo che in un post precedente ho capito perche&#8217; non c&#8217;e&#8217; piu&#8217; e mi dispiace, quindi non voglio rigirare il coltello nella piaga, chiusa e punto a capo. Ma mi piace quello stile che ritrovo pero&#8217; non solo su Lavinium, ma anche su Kelablu, su Vinoalvino, anche in altri blog, insomma dove si scrive veramente di vino e non si fa reclame occulta o palese. Dove si scrive per i lettori e non per gli sponsor. Anche i giudizi in cinque fasce (stelle, chiocciole, o quanto altro vogliate) secondo il mio modesto parere vanno meglio di quelli in numeri, perche&#8217; sono piu&#8217; che altro meglio indicativi. Secondo me la cosa importante e&#8217; la serieta&#8217; di chi scrive. Solo per fare un esempio, una volta non si poteva nemmeno parlare di prosecco o di lambrusco con il nostro Franco. Poi un paio d&#8217;anni fa una magica bottiglia del primo gli fece cambiare parere, lo scrisse ed io fui la persona piu&#8217; felice (e so aspettare pazientemente che avvenga la stessa cosa con un magico lambrusco&#8230;). Viva la sincerita&#8217;, insomma, cosa che contraddistingue una guida (in quel caso Franco, ma anche Fabio, Roberto, ecc.) ma non si trova affatto dai guru. Ecco, se vogliamo proprio distinguere tra inferno e paradiso chiamiamoli in modo diverso, guru e guide, che sono appunto due cose ben diverse. Dai primi mi terrei ben lontano, falsi e bugiardi, quando non compromessi, con le mani nel sacco, mentre ci sarebbe proprio bisogno soltanto di queste ultime, soprattutto perche&#8217; ci sono tantissimi vini e nessuno li ha mai assaggiati tutti e un parere da persone sincere lo accetta sempre di buon grado. Ricordo sempre Loris Scaffei della Antinori che quaklche decina di anni fa all&#8217;estero se non trovava Antinori comprava e suggeriva di comprare Ruffino, eppure tra le due case c&#8217;e&#8217; sempre stata concorrenza. Ma leale, da signori. Come merita il mondo del vino.</p>
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		<title>By: Mauro Erro</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5752</link>
		<author>Mauro Erro</author>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 13:35:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5752</guid>
		<description>Mi accodo anche stavolta, nel concordare. La questione si potrebbe guardare dall'altra sponda: una classe politica che evita di farsi usare, occupandosi di cose ben più importanti.
Ma anch'io appartengo a quella congregazione di prezzoliniana memoria, e di cui, il già citato Montanelli chiese la presidenza onoraria.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi accodo anche stavolta, nel concordare. La questione si potrebbe guardare dall&#8217;altra sponda: una classe politica che evita di farsi usare, occupandosi di cose ben più importanti.<br />
Ma anch&#8217;io appartengo a quella congregazione di prezzoliniana memoria, e di cui, il già citato Montanelli chiese la presidenza onoraria.</p>
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		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5751</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 13:23:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5751</guid>
		<description>concordo in pieno Roberto. A questi nomi, venerabili, e alcuni dei quali a me carissimi, aggiungerei un altro grande galantuomo che non c'é più e di cui sento tanto la mancanza, Mario Pesce dell'Antica Casa Vinicola Scarpa di Nizza Monferrato. Un vero signore, prima che un grande uomo del vino...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>concordo in pieno Roberto. A questi nomi, venerabili, e alcuni dei quali a me carissimi, aggiungerei un altro grande galantuomo che non c&#8217;é più e di cui sento tanto la mancanza, Mario Pesce dell&#8217;Antica Casa Vinicola Scarpa di Nizza Monferrato. Un vero signore, prima che un grande uomo del vino&#8230;</p>
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		<title>By: Roberto Giuliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5750</link>
		<author>Roberto Giuliani</author>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 13:11:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5750</guid>
		<description>L'unico modo, caro Franco, è avere la cultura, l'integrità, l'onestà intellettuale di gente come i compianti Montanelli e Biagi, o per restare in tema enologico di un Soldati, di un Arturo Pelizzatti Perego, di un Bartolo Mascarello, di un Giacomo Conterno, di un Sergio Manetti, tutti purtroppo andati a miglior vita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;unico modo, caro Franco, è avere la cultura, l&#8217;integrità, l&#8217;onestà intellettuale di gente come i compianti Montanelli e Biagi, o per restare in tema enologico di un Soldati, di un Arturo Pelizzatti Perego, di un Bartolo Mascarello, di un Giacomo Conterno, di un Sergio Manetti, tutti purtroppo andati a miglior vita.</p>
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		<title>By: Mauro Erro</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5749</link>
		<author>Mauro Erro</author>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 12:57:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5749</guid>
		<description>Mi accodo nelle scuse. Chiedo venia.
Mauro Erro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi accodo nelle scuse. Chiedo venia.<br />
Mauro Erro.</p>
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		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5748</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 12:42:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5748</guid>
		<description>in effetti Roberto &#38; Mauro mi sembra che siate leggermente andati fuori tema e che abbiate monopolizzato-dirottato il dibattito dal tema inizialmente proposto dall'apologo di Briscola: cosa c'entra la politica con l'enogastronomia? com'é possibile non farsi usare e non usare i politici quando ci si occupa di cibo e di vino?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in effetti Roberto &amp; Mauro mi sembra che siate leggermente andati fuori tema e che abbiate monopolizzato-dirottato il dibattito dal tema inizialmente proposto dall&#8217;apologo di Briscola: cosa c&#8217;entra la politica con l&#8217;enogastronomia? com&#8217;é possibile non farsi usare e non usare i politici quando ci si occupa di cibo e di vino?</p>
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		<title>By: Roberto Giuliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5747</link>
		<author>Roberto Giuliani</author>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 12:39:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/11/lettera-aperta-ai-curatori-della-guida-%e2%80%93-la-finestra-di-briscola.html#comment-5747</guid>
		<description>@Mauro
abbi pazienza, ma a me non sembra che su lavinium ci siano vincitori e vinti. Questo è uno dei meccanismi delle guide, ma non appartiene al sito, proprio perché non c'è un bel niente da vincere. Quando a voto alto non corrispondono vincite, il voto si rapporta al prezzo e si decide se "vale la pena" sulla base del commento in esso contenuto.
Non a caso su lavinium puoi trovare cinque chiocciole su un rosato o su un bianco da 10 euro. Inoltre, lavinium parla molto più spesso di produttori meno noti o del tutto sconosciuti alle guide, piuttosto che di "grandi firme" del gota enologico.
E non dimenticare che le degustazioni sono solo una parte, neanche tanto grande, di un quadro che diventa più ampio e complesso grazie al supporto di editoriali, scritti da autori diversi, che hanno proprio l'obiettivo di far riflettere sui terrotori e le persone che ci lavorano, al di là di schede e punteggi.
Non abbiamo mai stilato graduatorie, non ci sono "i dieci migliori", "il miglior enologo" ecc.
Semmai, se ne fossimo capaci, se avessimo gli strumenti, se dovessimo davvero fare una classifica, allora la faremmo dei migliori cru, regione per regione. Ma anche in questo caso lascerebbe il tempo che trova.
Chiedo scusa a Franco per aver involontariamente rubato spazio al tema originario del post.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mauro<br />
abbi pazienza, ma a me non sembra che su lavinium ci siano vincitori e vinti. Questo è uno dei meccanismi delle guide, ma non appartiene al sito, proprio perché non c&#8217;è un bel niente da vincere. Quando a voto alto non corrispondono vincite, il voto si rapporta al prezzo e si decide se &#8220;vale la pena&#8221; sulla base del commento in esso contenuto.<br />
Non a caso su lavinium puoi trovare cinque chiocciole su un rosato o su un bianco da 10 euro. Inoltre, lavinium parla molto più spesso di produttori meno noti o del tutto sconosciuti alle guide, piuttosto che di &#8220;grandi firme&#8221; del gota enologico.<br />
E non dimenticare che le degustazioni sono solo una parte, neanche tanto grande, di un quadro che diventa più ampio e complesso grazie al supporto di editoriali, scritti da autori diversi, che hanno proprio l&#8217;obiettivo di far riflettere sui terrotori e le persone che ci lavorano, al di là di schede e punteggi.<br />
Non abbiamo mai stilato graduatorie, non ci sono &#8220;i dieci migliori&#8221;, &#8220;il miglior enologo&#8221; ecc.<br />
Semmai, se ne fossimo capaci, se avessimo gli strumenti, se dovessimo davvero fare una classifica, allora la faremmo dei migliori cru, regione per regione. Ma anche in questo caso lascerebbe il tempo che trova.<br />
Chiedo scusa a Franco per aver involontariamente rubato spazio al tema originario del post.</p>
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