L’evoluzione possibile del sommelier oggi: da semplice “coppiere” a comunicatore via Web
Ottimo il lavoro, ne parlo in questa breve nota pubblicata nelle news del sito Internet dell’A.I.S., svolto durante il congresso dell’Associazione che si è appena celebrato in Friuli Venezia Giulia, dal sommelier informatico e wine blogger fiorentino Andrea Gori con il suo blog Vino da Burde.
In questa occasione, oltre a raccontarci, con bella tempra “bloggettara”, la sua attività di sommelier nel ristorante di famiglia e testimoniare con dei “video tastings” (ovviamente postati su You Tube) una serie di degustazioni svolte in servizio permanente effettivo, ha documentato, in parole ed immagini, la sua partecipazione alle fasi finali del Trofeo Berlucchi per il miglior sommelier d’Italia.
Un modo spontaneo e vivo di raccontare dal di dentro, come ho scritto, “l’esperienza del sommelier, le emozioni e le tensioni create dalla partecipazione ad un confronto tanto importante”, nel quale alla fine si è classificato al settimo posto assoluto.
Interpretando con intelligenza quel nuovo modello di “sommelier comunicatore” auspicato nella sua relazione al Congresso dal presidente dell’A.I.S. Terenzio Medri, Andrea, blogger ospitato nella Simplicissimus blog farm, ci dimostra che da semplice coppiere e “stappa bottiglie” il sommelier, oggi può trasformarsi, se vuole, in un grande comunicatore del vino, che si serve dei più moderni strumenti, come Internet.





Ho trovato quasi commovente il commento di Andrea Gori a “Vini d’elite….” quando dice di essersi portato da Roma a Firenze qualche sorso di due mitici vini nei barattolini degli omogeneizzari dei figlioletti per “sniffarne” ogni tanto il profumo.
Luciano
Scritto da luciano, il 24 ottobre, 2007 at 12:02
si lo so che sembra una cosa da libro cuore però sono perfetti perché sono a tenuta stagna e ci stanno giusti giusti due sorsi di vino…
Scritto da andrea gori, il 24 ottobre, 2007 at 15:41