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	<title>Commenti a: Confessioni di un vino libero: a proposito di vini &#8220;glamour&#8221;</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 16:12:52 +0000</pubDate>
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		<title>By: Guerrini Mirko</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5459</link>
		<author>Guerrini Mirko</author>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 21:38:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5459</guid>
		<description>Logo, Nomo, Ista e Tore: bella compagnia. Penso che siano rispettivamente i figli  e i nipoti di Ato e Ida. Ricordo ancora con sincera nostalgia il loro romantico incontro.
Ato aveva  negli occhi la spensieratezza di un baldo giovane, animato nel cuore da buoni e cari propositi. E i presupposti c’erano tutti: arrivava da una grande famiglia che conosceva benissimo il rumore delle sirene e il boato che seguiva, una famiglia che tirava avanti nascondendo la salamina nella polenta così che tutto il paiolo ne ricordasse il sapore, quasi fosse così un piatto completo, una famiglia che ha alzato la testa tutte le volte che qualcuno a cercato di schiacciarla e si è rimboccata le maniche. Ha ricostruito le strade, bonificato i campi, riaperto le scuole del suo quartiere . Quella che oggi chiameremmo una “bella famiglia”, pulita, che ha fatto della sofferenza la motivazione e dell’umiltà la strada da seguire.
La famiglia è però ormai spossata, tocca al figlio primogenito continuare l’opera. E infatti Ato cresce bene, con i giusti insegnamenti, in poco tempo diventa un esempio per tanti: chi comincia ad imitarlo, chi lo idealizza, c’è addirittura chi lo studia per dargli una dimensione certa, tangibile, riconducibile,…non poteva andare meglio, Ato è il nuovo modello da seguire, porta ricchezza, organizzazione e rigore: le città si allargano, le campagne si svuotano e Ato è ogni giorno più potente.
Come tutte le belle storie poi succede qualche cosa che sfugge al nostro calcolo, qualcosa di più grande di noi, che con tutta la presunzione che costantemente ci accompagna pensiamo sempre di poter controllare e dominare. Logo, in modo particolare, erediterà questa misera supponenza, pensando di poter capire, controllare, e dominare a suo piacimento una mistica fermentazione e lasciando che l’arroganza lo convinca che il risultato finale sarà migliore della perfezione della Natura.
Ato si monta la testa, perde il contatto con la realtà, dimentica quegli insegnamenti avuti da piccolo, forse perché lui quelle bombe non le ha mai temute, forse perché troppa cultura rende ciechi, o forse semplicemente perché l’egoismo è il vero cancro della società: è qui che Ida incontra Ato; troppo giovane per capire, miope per vedere più in là di quello che Ato le mostra. Affascinata dal potere tira fuori il meglio di sé e anche Ato si innamora: insieme si accorgono di poter crescere ancora di più, si illudono di poter dare nuove e lungimiranti illusioni ai loro seguaci, ma la ruota l’hanno già inventata e i  nobili principi sono ormai lontani, soffocati dall’avarizia.
Ato e Ida litigano spesso ma l’euro fa da collante, l’unica contropartita è un Mondo di illusi e sciocchi che per anni ne hanno fatto la fortuna e che ora non possono più farne a meno,ironia della sorte, pena l’escusione.
Il rapporto è comunque idilliaco, tante altre Ide cercheranno di conquistare le attenzioni di  Ato: il suo cuore sarà sempre per il primo amore, ma cederà a innumerevoli tentazioni facendo delle sue concubine nuove e importanti star.
Tanti rapporti, tanti figli: Logo, Ista, Tore ecc...figli d’arte!
…la storiella potrebbe continuare, ma il senso rimane proprio questo: come poter condannare i figli per le colpe dei genitori? Come possiamo ora addossare le responsabilità a chi non ha fatto altro che seguire i modelli imposti? 
Troppo semplice. Troppo eristico. Troppo cinico. Troppo conformista….e il troppo storpia.
Facciamoci un esame di coscienza piuttosto, cerchiamo di ricordare chi ha fatto la fortuna di Ato e Ida, proviamo a chiederci se esiste solo il vino glamour o magari lo sono anche le scarpe che indossiamo, la macchina che guidiamo; troppo facile applicare il principio solo a quello che ci fa comodo e dimenticarcelo per tutto ciò che ci rende uguali ad Logo o ad Ato!
Sparare a zero può essere glamour…ma farlo sulle categorie è trash…Superiamo la paura e mettiamoci in discussione, passando dalle storielle ai fatti, perché come disse qualcuno se esiste il vino cattivo è perché qualcuno lo compra e il meccanismo non è invertibile: di chi è la colpa…a me sembra che basterebbe non comprarlo, non berlo, non parlarne…ma forse anche questo e troppo facile…
Per questo la sua storiella è molto carina, ma mi sembra rimanga solo una storiella in cui la morale è ben lontana da essere tale, o forse non l’ho capita io….Buona serata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Logo, Nomo, Ista e Tore: bella compagnia. Penso che siano rispettivamente i figli  e i nipoti di Ato e Ida. Ricordo ancora con sincera nostalgia il loro romantico incontro.<br />
Ato aveva  negli occhi la spensieratezza di un baldo giovane, animato nel cuore da buoni e cari propositi. E i presupposti c’erano tutti: arrivava da una grande famiglia che conosceva benissimo il rumore delle sirene e il boato che seguiva, una famiglia che tirava avanti nascondendo la salamina nella polenta così che tutto il paiolo ne ricordasse il sapore, quasi fosse così un piatto completo, una famiglia che ha alzato la testa tutte le volte che qualcuno a cercato di schiacciarla e si è rimboccata le maniche. Ha ricostruito le strade, bonificato i campi, riaperto le scuole del suo quartiere . Quella che oggi chiameremmo una “bella famiglia”, pulita, che ha fatto della sofferenza la motivazione e dell’umiltà la strada da seguire.<br />
La famiglia è però ormai spossata, tocca al figlio primogenito continuare l’opera. E infatti Ato cresce bene, con i giusti insegnamenti, in poco tempo diventa un esempio per tanti: chi comincia ad imitarlo, chi lo idealizza, c’è addirittura chi lo studia per dargli una dimensione certa, tangibile, riconducibile,…non poteva andare meglio, Ato è il nuovo modello da seguire, porta ricchezza, organizzazione e rigore: le città si allargano, le campagne si svuotano e Ato è ogni giorno più potente.<br />
Come tutte le belle storie poi succede qualche cosa che sfugge al nostro calcolo, qualcosa di più grande di noi, che con tutta la presunzione che costantemente ci accompagna pensiamo sempre di poter controllare e dominare. Logo, in modo particolare, erediterà questa misera supponenza, pensando di poter capire, controllare, e dominare a suo piacimento una mistica fermentazione e lasciando che l’arroganza lo convinca che il risultato finale sarà migliore della perfezione della Natura.<br />
Ato si monta la testa, perde il contatto con la realtà, dimentica quegli insegnamenti avuti da piccolo, forse perché lui quelle bombe non le ha mai temute, forse perché troppa cultura rende ciechi, o forse semplicemente perché l’egoismo è il vero cancro della società: è qui che Ida incontra Ato; troppo giovane per capire, miope per vedere più in là di quello che Ato le mostra. Affascinata dal potere tira fuori il meglio di sé e anche Ato si innamora: insieme si accorgono di poter crescere ancora di più, si illudono di poter dare nuove e lungimiranti illusioni ai loro seguaci, ma la ruota l’hanno già inventata e i  nobili principi sono ormai lontani, soffocati dall’avarizia.<br />
Ato e Ida litigano spesso ma l’euro fa da collante, l’unica contropartita è un Mondo di illusi e sciocchi che per anni ne hanno fatto la fortuna e che ora non possono più farne a meno,ironia della sorte, pena l’escusione.<br />
Il rapporto è comunque idilliaco, tante altre Ide cercheranno di conquistare le attenzioni di  Ato: il suo cuore sarà sempre per il primo amore, ma cederà a innumerevoli tentazioni facendo delle sue concubine nuove e importanti star.<br />
Tanti rapporti, tanti figli: Logo, Ista, Tore ecc&#8230;figli d’arte!<br />
…la storiella potrebbe continuare, ma il senso rimane proprio questo: come poter condannare i figli per le colpe dei genitori? Come possiamo ora addossare le responsabilità a chi non ha fatto altro che seguire i modelli imposti?<br />
Troppo semplice. Troppo eristico. Troppo cinico. Troppo conformista….e il troppo storpia.<br />
Facciamoci un esame di coscienza piuttosto, cerchiamo di ricordare chi ha fatto la fortuna di Ato e Ida, proviamo a chiederci se esiste solo il vino glamour o magari lo sono anche le scarpe che indossiamo, la macchina che guidiamo; troppo facile applicare il principio solo a quello che ci fa comodo e dimenticarcelo per tutto ciò che ci rende uguali ad Logo o ad Ato!<br />
Sparare a zero può essere glamour…ma farlo sulle categorie è trash…Superiamo la paura e mettiamoci in discussione, passando dalle storielle ai fatti, perché come disse qualcuno se esiste il vino cattivo è perché qualcuno lo compra e il meccanismo non è invertibile: di chi è la colpa…a me sembra che basterebbe non comprarlo, non berlo, non parlarne…ma forse anche questo e troppo facile…<br />
Per questo la sua storiella è molto carina, ma mi sembra rimanga solo una storiella in cui la morale è ben lontana da essere tale, o forse non l’ho capita io….Buona serata.</p>
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		<title>By: Roberto</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5457</link>
		<author>Roberto</author>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 16:43:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5457</guid>
		<description>Lieto di sapere che Brisco.la è donna!!
Dal suo intervento sul post "Marchette...." mi sono innamorato di lei. Assolutamente fantastico! Benvenuta!!!
Roberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lieto di sapere che Brisco.la è donna!!<br />
Dal suo intervento sul post &#8220;Marchette&#8230;.&#8221; mi sono innamorato di lei. Assolutamente fantastico! Benvenuta!!!<br />
Roberto</p>
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		<title>By: 1 fan ufficiale di Brisco.la</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5455</link>
		<author>1 fan ufficiale di Brisco.la</author>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 13:45:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5455</guid>
		<description>Benvenuta Brisco.la....e questo è scontatissimo per i fan del blog. Ma per i " maschietti" che leggono: è mai possibile che, solo perchè sapete che Briso.la è una donna, dovete chiedervi com'è fisicamente?? Suggerisco a Franco di aggiungere uno spazio per le fotografie degli uomini, così le donne che leggono, parlano, comunicano etc di vino sapranno chi hanno davanti....magari scopriamo un Brad Pitt. ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuta Brisco.la&#8230;.e questo è scontatissimo per i fan del blog. Ma per i &#8221; maschietti&#8221; che leggono: è mai possibile che, solo perchè sapete che Briso.la è una donna, dovete chiedervi com&#8217;è fisicamente?? Suggerisco a Franco di aggiungere uno spazio per le fotografie degli uomini, così le donne che leggono, parlano, comunicano etc di vino sapranno chi hanno davanti&#8230;.magari scopriamo un Brad Pitt. <img src='http://vinoalvino.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5453</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 13:25:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5453</guid>
		<description>Briscola non assomiglia alla tizia "glamour" della foto. Ma a te, Angelo non dovrebbe interessare, non ti bei forse dello ieratico tuo guru del vino frutto... che frutta e fa fruttare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Briscola non assomiglia alla tizia &#8220;glamour&#8221; della foto. Ma a te, Angelo non dovrebbe interessare, non ti bei forse dello ieratico tuo guru del vino frutto&#8230; che frutta e fa fruttare?</p>
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		<title>By: Angelo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5452</link>
		<author>Angelo</author>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 13:21:14 +0000</pubDate>
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		<description>Speriamo che sia anche come quella della fotografia così il quadro è completo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Speriamo che sia anche come quella della fotografia così il quadro è completo.</p>
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		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5451</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 12:05:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5451</guid>
		<description>apologo davvero magnifico, quello di Briscola. Ma un complimentino il "talent scout" che l'ha scovata e ha pensato di crearle una finestra su questo blog non lo merita anche lui :))?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>apologo davvero magnifico, quello di Briscola. Ma un complimentino il &#8220;talent scout&#8221; che l&#8217;ha scovata e ha pensato di crearle una finestra su questo blog non lo merita anche lui :))?</p>
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		<title>By: thunderroad</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5450</link>
		<author>thunderroad</author>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 11:04:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5450</guid>
		<description>Splendido racconto. Complimenti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Splendido racconto. Complimenti!</p>
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	<item>
		<title>By: luciano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5448</link>
		<author>luciano</author>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 09:51:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5448</guid>
		<description>Davvero una ventata di freschezza e di sottile ironia.
Potrebbe essere una favola da raccontare ai vini importanti, o presunti tali, che teniamo in cantina.
Luciano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero una ventata di freschezza e di sottile ironia.<br />
Potrebbe essere una favola da raccontare ai vini importanti, o presunti tali, che teniamo in cantina.<br />
Luciano</p>
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		<title>By: andrea gori</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5447</link>
		<author>andrea gori</author>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 08:45:07 +0000</pubDate>
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		<description>al capatosta vedrei meglio un campanaccio da bue maremmano...eh eh eh</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>al capatosta vedrei meglio un campanaccio da bue maremmano&#8230;eh eh eh</p>
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		<title>By: gianpaolo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5445</link>
		<author>gianpaolo</author>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 21:05:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/confessioni-di-un-vino-libero-a-proposito-di-vini-glamour.html#comment-5445</guid>
		<description>Però...l'idea del campanellino non l'avevo mai sentita. Hai visto mai....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Però&#8230;l&#8217;idea del campanellino non l&#8217;avevo mai sentita. Hai visto mai&#8230;.</p>
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