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	<title>Commenti a: Cinque grappoli Duemilavini 2008: in my honest opinion</title>
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	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
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		<title>Di: Maurizio</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/cinque-grappoli-in-my-honest-opinion.html/comment-page-2#comment-5294</link>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2007 20:51:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ehi Max. Se n&#039;è parlato, eccome se se n&#039;è parlato...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ehi Max. Se n&#8217;è parlato, eccome se se n&#8217;è parlato&#8230;</p>
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		<title>Di: max perbellini</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/cinque-grappoli-in-my-honest-opinion.html/comment-page-2#comment-5278</link>
		<dc:creator>max perbellini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Oct 2007 10:06:12 +0000</pubDate>
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		<description>Nessuno che parla di uno dei più grossi scandali a livello Guide che sia mai successo: il Buon Signor Bibenda che Minaccia di non mettere in Duemilavini le aziende che continueranno a  fare pubblicità su una certa rivista, causa alcune scaramucce con quest&#039;ultima.
La Firriato e&#039; ricomparsa in guida proprio perchè ha smesso di far pubblicità, ma molte aziende altre stanno tenendo duro, e ovviamente non compaiono in Duemilavini anche se hanno vini d&#039;eccellenza.
 Max Perbellini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuno che parla di uno dei più grossi scandali a livello Guide che sia mai successo: il Buon Signor Bibenda che Minaccia di non mettere in Duemilavini le aziende che continueranno a  fare pubblicità su una certa rivista, causa alcune scaramucce con quest&#8217;ultima.<br />
La Firriato e&#8217; ricomparsa in guida proprio perchè ha smesso di far pubblicità, ma molte aziende altre stanno tenendo duro, e ovviamente non compaiono in Duemilavini anche se hanno vini d&#8217;eccellenza.<br />
 Max Perbellini</p>
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	<item>
		<title>Di: Luca Bonci</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/cinque-grappoli-in-my-honest-opinion.html/comment-page-2#comment-5234</link>
		<dc:creator>Luca Bonci</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 13:19:38 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti, una parola dalla quarta gamba de l&#039;altraguida vista la curiosità espressa da qualcuno. 

I motivi principali per cui L&#039;AcquaBuona decise di non proseguire nell&#039;avventura furono due, legati tra loro. Intanto la difficoltà a gestire la cosa per ragioni di tempo, e poi la difficoltà oggettiva di una guida a più voci, con le inevitabili disomogeneità di giudizio che talvolta ci sembravano troppo appariscenti per darci la credibilità necessaria.

Probabilmente, se ci fosse stato più tempo a disposizione e quindi più forza da mettere in gioco, gli altri problemi sarebbero stati superabili, magari con un po&#039; di affiatamento, ma non ce la facemmo.  

Questo, per noi, è tutto. 

p.s. scusate il pluralia majestatis, sto in effetti scrivendo a titolo personale, ma credo che anche gli altri di AB sarebbero d&#039;accordo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, una parola dalla quarta gamba de l&#8217;altraguida vista la curiosità espressa da qualcuno. </p>
<p>I motivi principali per cui L&#8217;AcquaBuona decise di non proseguire nell&#8217;avventura furono due, legati tra loro. Intanto la difficoltà a gestire la cosa per ragioni di tempo, e poi la difficoltà oggettiva di una guida a più voci, con le inevitabili disomogeneità di giudizio che talvolta ci sembravano troppo appariscenti per darci la credibilità necessaria.</p>
<p>Probabilmente, se ci fosse stato più tempo a disposizione e quindi più forza da mettere in gioco, gli altri problemi sarebbero stati superabili, magari con un po&#8217; di affiatamento, ma non ce la facemmo.  </p>
<p>Questo, per noi, è tutto. </p>
<p>p.s. scusate il pluralia majestatis, sto in effetti scrivendo a titolo personale, ma credo che anche gli altri di AB sarebbero d&#8217;accordo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/cinque-grappoli-in-my-honest-opinion.html/comment-page-2#comment-5233</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 12:32:57 +0000</pubDate>
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		<description>@ andrea gori

Da operatore del settore, non mi interessa che l&#039;AIS abbia molta o poca visibilità, interesserà semmai al loro editore. Mi interessa invece che il lettore/consumatore, non tecnico, possa avvalersi di uno strumento qualificato che qualificato però non é o non lo é abbastanza. Tutti sappiamo il riscontro che le guide hanno avuto negli ultimi 10 anni sulle vendite di certi produttori. Allora se i produttori pagano per essere sulla guida, é preferibile che spendano per fare pubblicità sulle riviste di settore e non, perché nel rapporto col consumatore rappresentare un prodotto come non é significa fare pubblicità ingannevole, a discapito del consumatore. Se in Italia l&#039;Authority funzionasse come dovrebbe, questi discorsi sarebbero già emersi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ andrea gori</p>
<p>Da operatore del settore, non mi interessa che l&#8217;AIS abbia molta o poca visibilità, interesserà semmai al loro editore. Mi interessa invece che il lettore/consumatore, non tecnico, possa avvalersi di uno strumento qualificato che qualificato però non é o non lo é abbastanza. Tutti sappiamo il riscontro che le guide hanno avuto negli ultimi 10 anni sulle vendite di certi produttori. Allora se i produttori pagano per essere sulla guida, é preferibile che spendano per fare pubblicità sulle riviste di settore e non, perché nel rapporto col consumatore rappresentare un prodotto come non é significa fare pubblicità ingannevole, a discapito del consumatore. Se in Italia l&#8217;Authority funzionasse come dovrebbe, questi discorsi sarebbero già emersi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Vittorio</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/cinque-grappoli-in-my-honest-opinion.html/comment-page-2#comment-5232</link>
		<dc:creator>Vittorio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 12:20:48 +0000</pubDate>
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		<description>Pecco di noviziato, però al 45° post mi sarei aspettato che qualcuno rientrasse sugli argomenti da cui si è partiti, senza cadere nelle “scaramucce” di carattere personale.
Ma forse questa è la doverosa sintesi: ognuno rimane delle proprie opinioni.
Le Guide fanno mercato, indirizzano, se ne continua a parlare bene o male. La perfezione non può esistere e, qualora ciò fosse possibili, la Guida sarebbe forse una sola e la editerebbe il Poligrafico dello Stato sotto il patronato del Ministero delle Politiche Agricole. E lì avremmo sicuramente tutti da ridire.
Io muovo i primi passi nel mondo del vino, sono iscritto AIS e partecipo alle iniziative a Roma. Sinceramente non penso ci siano proposte didattiche migliori sul mercato. Però poi, nel fine settimana, salgo in macchina, macino chilometri, vado a trovare i produttori, acquisto i loro vini, stilo e compilo la mia guida personale.
Continuo a pensarvi persone preparatissime, che hanno la responsabilità di trasmettere e far acquisire maggiore consapevolezza e cultura sugli argomenti che trattate e perciò capaci anche di travalicare gli inevitabili difetti che si accompagnano a qualsiasi classifica. 
D’altra parte neanche si può mandare ogni volta la Juve in serie B per far vincere lo scudetto all’Inter… 
Un saluto affettuoso (non rispondete alla provocazione calcistica, però).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pecco di noviziato, però al 45° post mi sarei aspettato che qualcuno rientrasse sugli argomenti da cui si è partiti, senza cadere nelle “scaramucce” di carattere personale.<br />
Ma forse questa è la doverosa sintesi: ognuno rimane delle proprie opinioni.<br />
Le Guide fanno mercato, indirizzano, se ne continua a parlare bene o male. La perfezione non può esistere e, qualora ciò fosse possibili, la Guida sarebbe forse una sola e la editerebbe il Poligrafico dello Stato sotto il patronato del Ministero delle Politiche Agricole. E lì avremmo sicuramente tutti da ridire.<br />
Io muovo i primi passi nel mondo del vino, sono iscritto AIS e partecipo alle iniziative a Roma. Sinceramente non penso ci siano proposte didattiche migliori sul mercato. Però poi, nel fine settimana, salgo in macchina, macino chilometri, vado a trovare i produttori, acquisto i loro vini, stilo e compilo la mia guida personale.<br />
Continuo a pensarvi persone preparatissime, che hanno la responsabilità di trasmettere e far acquisire maggiore consapevolezza e cultura sugli argomenti che trattate e perciò capaci anche di travalicare gli inevitabili difetti che si accompagnano a qualsiasi classifica.<br />
D’altra parte neanche si può mandare ogni volta la Juve in serie B per far vincere lo scudetto all’Inter…<br />
Un saluto affettuoso (non rispondete alla provocazione calcistica, però).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: federico g</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/cinque-grappoli-in-my-honest-opinion.html/comment-page-1#comment-5230</link>
		<dc:creator>federico g</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 11:38:42 +0000</pubDate>
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		<description>Come già accennato qui e nei commenti al post  precedente http://vinoalvino.org/blog/2007/10/daniele-cernilli-rende-omaggio-all%e2%80%99ais-chapeau-bas.html , mi permetto anche io di sollevare alcuni dubbi sulla validità della guida ais, dubbi da mettere a fianco a quelli qui dibattuti e oggetto del post e che condivido appieno, ricordando la  scelta ormai passata alla storia di Franco Maria Ricci di ricattare con l&#039;esclusione dalla guida quella trentina d&#039;aziende che avessero continuato a fare pubblicità su riviste di &quot;dubbia professionalità&quot;. Queste scelte &quot;di alto profilo professionale&quot; di FMR si commentano da sole.
Certo è stato come buttare al vento tutta la professionalità è la serietà  che l&#039; AIS si è costruita in decenni di ottimo lavoro e che fanno sostanzialmente condividere le valutazioni del post su Mamma AIS del Sig. Ziliani e dell&#039; ed. di Cernilli
(tutto quell&#039;ottimo lavoro di mamma ais  mica la rende immune dalle critiche? anzi, semmai proprio il contrario).
Di fatto ad oggi AIS non fa parte più di ASI, ma ha creato autonomamente WSA.  
Mi attengo solamente a questi che sono fatti noti a tutti, e da semplice appassionato che si documenta e legge  con spirito critico ovunque, trasversalmente, non posso far altro che prendere atto del modo di operare e di scegliere le aziende della guida AIS-BIBENDA, per rivolgere i miei preziosi soldi verso ben altro, il vino in primis, e altre fonti editoriali enoiche (non che abbia mai acquistato una guida ais). Allo stesso tempo appena potrò m&#039;iscriverò al primo livello del corso da sommelier, perchè ho ben presente che una cosa è roma, bibenda e FMR , altra gran cosa sono le delegazioni e gli uomini ais sul territorio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come già accennato qui e nei commenti al post  precedente <a href="http://vinoalvino.org/blog/2007/10/daniele-cernilli-rende-omaggio-all%e2%80%99ais-chapeau-bas.html" rel="nofollow">http://vinoalvino.org/blog/2007/10/daniele-cernilli-rende-omaggio-all%e2%80%99ais-chapeau-bas.html</a> , mi permetto anche io di sollevare alcuni dubbi sulla validità della guida ais, dubbi da mettere a fianco a quelli qui dibattuti e oggetto del post e che condivido appieno, ricordando la  scelta ormai passata alla storia di Franco Maria Ricci di ricattare con l&#8217;esclusione dalla guida quella trentina d&#8217;aziende che avessero continuato a fare pubblicità su riviste di &#8220;dubbia professionalità&#8221;. Queste scelte &#8220;di alto profilo professionale&#8221; di FMR si commentano da sole.<br />
Certo è stato come buttare al vento tutta la professionalità è la serietà  che l&#8217; AIS si è costruita in decenni di ottimo lavoro e che fanno sostanzialmente condividere le valutazioni del post su Mamma AIS del Sig. Ziliani e dell&#8217; ed. di Cernilli<br />
(tutto quell&#8217;ottimo lavoro di mamma ais  mica la rende immune dalle critiche? anzi, semmai proprio il contrario).<br />
Di fatto ad oggi AIS non fa parte più di ASI, ma ha creato autonomamente WSA.<br />
Mi attengo solamente a questi che sono fatti noti a tutti, e da semplice appassionato che si documenta e legge  con spirito critico ovunque, trasversalmente, non posso far altro che prendere atto del modo di operare e di scegliere le aziende della guida AIS-BIBENDA, per rivolgere i miei preziosi soldi verso ben altro, il vino in primis, e altre fonti editoriali enoiche (non che abbia mai acquistato una guida ais). Allo stesso tempo appena potrò m&#8217;iscriverò al primo livello del corso da sommelier, perchè ho ben presente che una cosa è roma, bibenda e FMR , altra gran cosa sono le delegazioni e gli uomini ais sul territorio.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Risso</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/cinque-grappoli-in-my-honest-opinion.html/comment-page-1#comment-5229</link>
		<dc:creator>Luca Risso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 11:04:12 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Signor Risso, se lei o qualche suo amico si é riconosciuto in quanto ho scritto non so che farci. Quanto a definirle “insinuazioni sgradevoli” penso che la fantasia non le difetti proprio&quot;

E alei lo spirito, a quanto pare.

Luca Risso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Signor Risso, se lei o qualche suo amico si é riconosciuto in quanto ho scritto non so che farci. Quanto a definirle “insinuazioni sgradevoli” penso che la fantasia non le difetti proprio&#8221;</p>
<p>E alei lo spirito, a quanto pare.</p>
<p>Luca Risso</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/cinque-grappoli-in-my-honest-opinion.html/comment-page-1#comment-5228</link>
		<dc:creator>franco ziliani</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 11:01:40 +0000</pubDate>
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		<description>Signor Risso, se lei o qualche suo amico si é riconosciuto in quanto ho scritto non so che farci. Quanto a definirle &quot;insinuazioni sgradevoli&quot; penso che la fantasia non le difetti proprio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Signor Risso, se lei o qualche suo amico si é riconosciuto in quanto ho scritto non so che farci. Quanto a definirle &#8220;insinuazioni sgradevoli&#8221; penso che la fantasia non le difetti proprio&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea gori</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/cinque-grappoli-in-my-honest-opinion.html/comment-page-1#comment-5225</link>
		<dc:creator>andrea gori</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 09:39:35 +0000</pubDate>
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		<description>@paolo
in effetti sarebbe forse meglio non farla se non si può farla come AIS tutta...però devi ammettere che pubblicare una bella guida e farla girare per ristoranti  enoteche e grande pubblico, porta all&#039;AIS molta visibilità. Ovvio poi che vengono fuori polemiche a non finire su chi fa questa guida però secondo me avere una guida o meno, in Italia, non è indifferente per l&#039;immagine e il risalto che ottieni sulla stampa.
Basta pensare a tutti gli articoli che escono in questi giorni e che usciranno da qui a Natale sui grappoli e sui bicchieri. L&#039;AIs in poco tempo ha quasi surclassato Espresso e Veronelli come visibilità ed è un risultato straordinario.
Certo se questo fosse stato fatto con l&#039;opera (gratuita) di 30000 soci che si organizzano in commissioni di assaggio e segnalano ad una redazione AIS nazionale le loro valutazioni, ivi comprese scoperte e cantine sconosciute, beh allora sarebbe un caso eclatante non solo italiano ma a livello mondiale.
Io non dispero che prima o poi ci arriveremo, però per ora teniamoci la Bibenda e usiamo quella, pur con tutti i suoi limiti (sempre le solite aziende che NON puoi non premiare, conflitti di interesse, paura di osare, megalomania, che c&#039;entra metterci pure i ristoranti?, formato troppo grande) etc...


e per rispondere a Furiaromagnola, la guida Romagna è fatta bene ma al di fuori della romagna molti dei vini segnalati sono passabile, ma non dei fuoriclasse!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@paolo<br />
in effetti sarebbe forse meglio non farla se non si può farla come AIS tutta&#8230;però devi ammettere che pubblicare una bella guida e farla girare per ristoranti  enoteche e grande pubblico, porta all&#8217;AIS molta visibilità. Ovvio poi che vengono fuori polemiche a non finire su chi fa questa guida però secondo me avere una guida o meno, in Italia, non è indifferente per l&#8217;immagine e il risalto che ottieni sulla stampa.<br />
Basta pensare a tutti gli articoli che escono in questi giorni e che usciranno da qui a Natale sui grappoli e sui bicchieri. L&#8217;AIs in poco tempo ha quasi surclassato Espresso e Veronelli come visibilità ed è un risultato straordinario.<br />
Certo se questo fosse stato fatto con l&#8217;opera (gratuita) di 30000 soci che si organizzano in commissioni di assaggio e segnalano ad una redazione AIS nazionale le loro valutazioni, ivi comprese scoperte e cantine sconosciute, beh allora sarebbe un caso eclatante non solo italiano ma a livello mondiale.<br />
Io non dispero che prima o poi ci arriveremo, però per ora teniamoci la Bibenda e usiamo quella, pur con tutti i suoi limiti (sempre le solite aziende che NON puoi non premiare, conflitti di interesse, paura di osare, megalomania, che c&#8217;entra metterci pure i ristoranti?, formato troppo grande) etc&#8230;</p>
<p>e per rispondere a Furiaromagnola, la guida Romagna è fatta bene ma al di fuori della romagna molti dei vini segnalati sono passabile, ma non dei fuoriclasse!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Risso</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/10/cinque-grappoli-in-my-honest-opinion.html/comment-page-1#comment-5223</link>
		<dc:creator>Luca Risso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 09:15:33 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Ziliani,
Riguardo a tal Rookie, un semplice controllo degli indirizzo ip e altre diavolerie informatiche che probabilmente Tombolini potrà fornirLe la avrebbe aiutata ad evitare di gettare insinuazioni piuttosto sgradevoli su chi, a difefrenza di altri, non si è mai nascosto dietro un dito per fare i propri commenti, anche se polemici. Avrei gradito restare fuori da questa querelle (quella tra lei e l&#039;&quot;innominabile&quot;) che sta un po&#039; ammorbando l&#039;ambiente chiamando in causa anche chi nulla vuole entrarci
Luca Risso
Genova</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Ziliani,<br />
Riguardo a tal Rookie, un semplice controllo degli indirizzo ip e altre diavolerie informatiche che probabilmente Tombolini potrà fornirLe la avrebbe aiutata ad evitare di gettare insinuazioni piuttosto sgradevoli su chi, a difefrenza di altri, non si è mai nascosto dietro un dito per fare i propri commenti, anche se polemici. Avrei gradito restare fuori da questa querelle (quella tra lei e l&#8217;&#8221;innominabile&#8221;) che sta un po&#8217; ammorbando l&#8217;ambiente chiamando in causa anche chi nulla vuole entrarci<br />
Luca Risso<br />
Genova</p>
]]></content:encoded>
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