Per rendere protagonista la viticoltura valtellinese

Ritorno a parlare dell’amata Valtellina in questo articolo, che cerca di esaminare presente e futuro della viticoltura valtellinese, pubblicato nello spazio dei commenti delle news Le novità dal mondo del vino, da me curate, del sito Internet dell’A.I.S. Associazione Italiana Sommeliers. E voi cosa ne pensate ?






Grazie. questo è un chiaro contributo alla “rinascita” della
viticoltura valtellinese.
Scritto da viticolo per amore, il 5 Agosto, 2007 at 18:57
E’ chiaro però che una parte di responsabilità viene anche da conflitti interni mai risolti e da opportunismidi pochi a svantaggio di molti. In una situazione tanto difficile ma preziosa per la qualità di ciò che può offrire, sarebbe ora che tutti, ma proprio tutti cominciassero a lavorare in sinergia, ad investire per la collettività, a collaborare per portare nel mondo il vigneto Valtellina per quello che è e non per quello che gli altri vogliono che sia. E sono vago volutamente, ma è chiaro che, anche se la fondazione Fojanini ha fatto e continua a fare tantissimo, così come Provinea, è necessario che la coscienza e la responsabilizzazione arrivi a tutti, produttori, comunicatori, consumatori.
Scritto da Roberto Giuliani, il 5 Agosto, 2007 at 20:53