Vino al vino

il blog di Franco Ziliani

9 agosto 2007

Gli italiani adorano la Bresaola ma ignorano che é fatta con carne di zebù brasiliano…

Leggo in questo articolo, pubblicato sul molto seguito portale Internet valtellinese Valtellina on line, che “della bresaola, d’estate non se ne può fare proprio a meno. Secondo l’Ivsi, Istituto valorizzazione salumi italiani, il consumo dei salumi nei mesi estivi aumenta del 30%. E’ quanto emerge dall’analisi dei dati degli ultimi tre anni effettuata dall’Ufficio Economico dell’ASS.I.CA. Associazione Industriali delle Carni. Quando il caldo toglie la voglia di cucinare, i salumi sono il pasto ideale da portare sotto all’ombrellone o durante un pic nic.
La Bresaola della Valtellina IGP
é il salume più consumato insieme ai prosciutti crudi e cotti. Le sue fette, bagnate con olio d’oliva e ricoperte di scaglie di parmigiano e rughetta, sono una delle portate tipiche dell’estate, per quanti vogliono rimanere leggeri pur non rinunciando al nutrimento e al gusto”.
Bene,
da amico della Valtellina e da autentico fan della vera Bresaola, che acquisto, ad esempio, dal bravo macellaio Poretti di Tirano, giudico una bellissima cosa il successo della bresaola, di cui siamo tutti ghiotti, soprattutto di quella genuina.
Mi chiedo però quale motivo d’orgoglio si possa avere in Valtellina, a parte il ben oleato andamento del business correlato, ben sapendo, come aveva scritto anni fa su Enotime.it Francesco Arrigoni, e come avevo ripreso nel 2005 su LaVINIum, che il 90% e più della Bresaola della Valtellina viene prodotta con carne di zebù brasiliano e non, purtroppo, con manzi che pascolano liberamente in Valle…
In fondo l’unica ad essere veramente contenti di questo successo dovrebbe essere l’Associaçao Brasilieira dos Criadores de Zebu, che sul proprio sito Internet, ovviamente in portoghese, rivendica una “Dependencia da Europa da carne brasilieira e parla di “carne zebuína, sem gordura entremeada, para fazer “bresaola”, uma carne curtida, vendida fatiada nos supermercados”. Associazione brasileira che, ovviamente, sentitamente ringrazia…

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8 Commenti a “Gli italiani adorano la Bresaola ma ignorano che é fatta con carne di zebù brasiliano…”

  1. Non c’è bisogno dei volumi enormi mossi dall’industria della bresaola. Gli allevamenti nazionali sono così scarsi, che perfino produzioni cosiddette “di nicchia” devono ricorrere alla carne brasiliana. E’ quanto mi confidava già anni fa il compianto Rinaldo Bertolin, che doveva ricorrervi per le sue “mocette valdostane”.

  2. Buonasera Sig. Ziliani !
    Dopo aver letto suoi precedenti articoli sull’argomento, ho acquistato la bresaola solo dal cordialissimo Sig. Poretti e la differenza si sente ! Purtroppo da qualche mese non effettua più spedizioni (io risiedo a Torino). Potrebbe consigliarmi altri macellai valtellinesi bravi come il sig. Piero e disponibili ad effettuare spedizioni ?
    Grazie !!!

  3. Caro Franco;
    Io credo che qui si apre una piaga della nostra Italia..e non solo.
    Penso che lo stesso discorso vale per i Prosciutti, Speck e non parliamo dei formaggi, fatti con il latte Tedesco.
    Ho acquistato anche io l’anno scorso della Bresaola punta d’anca dalla Macelleria menzionata, e gia il prezzo fa capire…
    Nello scandalo degli anni 90, sono stati arrestati piu di un 10 persone per truffa, ma poi alla fine, qualcuno ha chiuso e qualcuno e diventato ancora piu grande, senza fare nomi…
    Gia nei primi degli anni 80 commercianti offrivano a mio Padre parti di carne di coscia in sottovuoto, per fare Bresaola, provenienti da Francia-Belgio-Olanda.
    Mio Padre ha sempre usato carne da bestie macellate da lui personalmente nell mattatoio, di fianco alla sua Macelleria, fino ad un bel giorno che e stato costretto a smettere perche bloccato dai vincoli burocratici Italiani, dove un mattatoio aveva bisogno di essere in una zona speciale del Paese, avere il proprio depuratore, ecc. ecc.
    E il nostro Governo che preferisce ricevere i soldi in fretta dalle Importazioni, piuttosto che dare agevolazioni, sgravi fiscali, aiuti convenzionali, rimborsi e altro. Come si fa a mandare un Autocisterna a vuoto con tanto di autista, da Cremona fino a Monaco di Baviera per poi caricare dell latte e portarlo in Italia per farne tutti i derivati, Made in Italy ??
    Grazie
    Angelo

  4. e se quella di Zebù brasiliano fosse meglio di tanti pseudo-alevamenti italiani o tedeschi? Come dire, se fosse del livello qualitativo della carne Argentina delle pampas?

  5. Sono completamente d’accordo con quello che hai menzionato nella tua risposta Angelo,per quanto riguarda i viaggi dei camion vuoti ci sono anche da noi che partono giornalmente dalla Puglia per ritirare il latte dai Paesi oltre frontiera,quindi oramai da molti anni i nostri latticini, burrate,ed altri derivati sono prodotti con latte che non è prodotto in Puglia.Anche se devo dire per correttezza d’informazione che fortunatamente questo non è un problema che si può estendere a tutta la regione.

  6. ma se i prodotti igp sono garantiti e controllati dalla comunità europea come si può vendere carne di zebù brasiliano a posto dei vitelli valtellinesi!? questa si chiama frode alimentare!!! erro!?

  7. Per ottenere la IGP, almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area.
    Discutibile, ma assolutamente legale.

  8. [...] già l’anno scorso ve l’avevo comunicato, così come Franco Ziliani ne ha parlato più e più volte: a Tirano (Sondrio), a fianco del corso ancora vagamente torrentizio dell’Adda, [...]

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