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	<title>Commenti a: Gli enologi messi in crisi …dalla crisi del vino. Un editoriale di Daniele Cernilli</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Fri, 16 May 2008 18:44:06 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: Gigi Portici</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3707</link>
		<author>Gigi Portici</author>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 10:32:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3707</guid>
		<description>Sono contento che Daniele Cernilli abbia smentito la mia indiscrezione.
Volevo solo far presente cosa avevo scritto: "Come ho detto si tratta solo di voci, ma ormai molto insistenti, per questo mi piacerebbe che gli interessati chiarissero la questione".
quindi avevo specificato con lucidità la mia posizione.
Ora è stata chiarita dagli interessati. E' anche vero che le voci a cui facevo riferimento non erano semplicemente il racconto della portinaia sotto casa mia, ma numerose e insistenti notizie che arrivavano da più fonti ottimamente introdotte e solitamente serie e ben informate.
Sul fatto che si è scritto che si fa cattivo giornalismo penso che specificare inizialmente che si trattasse di voci e che si è anche scritto che non si volesse gettare fango su nessuno mi sembrava che bastasse e avanzasse.

Accetto e ringrazio il curatore di Vini d'Italia per la smentita e ovviamento non facendo parte del Gambero Rosso, nè di Class o della Banca di Vicenza non ho i mezzi e le prove per confutare quanto gentilmente scritto da Cernilli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono contento che Daniele Cernilli abbia smentito la mia indiscrezione.<br />
Volevo solo far presente cosa avevo scritto: &#8220;Come ho detto si tratta solo di voci, ma ormai molto insistenti, per questo mi piacerebbe che gli interessati chiarissero la questione&#8221;.<br />
quindi avevo specificato con lucidità la mia posizione.<br />
Ora è stata chiarita dagli interessati. E&#8217; anche vero che le voci a cui facevo riferimento non erano semplicemente il racconto della portinaia sotto casa mia, ma numerose e insistenti notizie che arrivavano da più fonti ottimamente introdotte e solitamente serie e ben informate.<br />
Sul fatto che si è scritto che si fa cattivo giornalismo penso che specificare inizialmente che si trattasse di voci e che si è anche scritto che non si volesse gettare fango su nessuno mi sembrava che bastasse e avanzasse.</p>
<p>Accetto e ringrazio il curatore di Vini d&#8217;Italia per la smentita e ovviamento non facendo parte del Gambero Rosso, nè di Class o della Banca di Vicenza non ho i mezzi e le prove per confutare quanto gentilmente scritto da Cernilli.</p>
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	<item>
		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3705</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 09:52:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3705</guid>
		<description>Per completezza dell'informazione, così come ho riportato in questo blog quanto sosteneva, sui sussurrati ipotetici nuovi proprietari del Gambero rosso dal lettore Gigi Portici, ritengo doveroso pubblicare anche la precisazione che uno dei responsabili del Gambero rosso, Daniele Cernilli (al cui editoriale sulla rivista del Gambero era dedicato questo post), ha pubblicato sul forum del Gambero rosso http://www.gamberorosso.it/grforum/viewtopic.php?t=4621  Scrive Cernilli: "La notizia è del tutto priva di fondamento. A star dietro alle chiacchiere noi avremmo dovuto già essere stati venduti più volte negli ultimi anni. Ma la cosa creedevo di averla già chiarita diverso tempo fa in un'intervista a Winenews, alla quale non credo di dover aggiungere nulla. Quindi, niente "scoop" e niente illazioni che potrebbero creare danni". Questo per la precisione. Ora a Gigi Portici, se ne intenzione, di replicare e corroborare le sue affermazioni con qualche elemento di prova.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per completezza dell&#8217;informazione, così come ho riportato in questo blog quanto sosteneva, sui sussurrati ipotetici nuovi proprietari del Gambero rosso dal lettore Gigi Portici, ritengo doveroso pubblicare anche la precisazione che uno dei responsabili del Gambero rosso, Daniele Cernilli (al cui editoriale sulla rivista del Gambero era dedicato questo post), ha pubblicato sul forum del Gambero rosso <a href="http://www.gamberorosso.it/grforum/viewtopic.php?t=4621" rel="nofollow">http://www.gamberorosso.it/grforum/viewtopic.php?t=4621</a>  Scrive Cernilli: &#8220;La notizia è del tutto priva di fondamento. A star dietro alle chiacchiere noi avremmo dovuto già essere stati venduti più volte negli ultimi anni. Ma la cosa creedevo di averla già chiarita diverso tempo fa in un&#8217;intervista a Winenews, alla quale non credo di dover aggiungere nulla. Quindi, niente &#8220;scoop&#8221; e niente illazioni che potrebbero creare danni&#8221;. Questo per la precisione. Ora a Gigi Portici, se ne intenzione, di replicare e corroborare le sue affermazioni con qualche elemento di prova.</p>
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	<item>
		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3702</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 09:02:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3702</guid>
		<description>lo "scoop", se c'é, non é mio, ma di "Gigi Portici" che ha postato come commento questa indiscrezione. Che tra l'altra girava da tempo tra gli addetti ai lavori e negli ambienti romani...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lo &#8220;scoop&#8221;, se c&#8217;é, non é mio, ma di &#8220;Gigi Portici&#8221; che ha postato come commento questa indiscrezione. Che tra l&#8217;altra girava da tempo tra gli addetti ai lavori e negli ambienti romani&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: Corrado Zucchi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3698</link>
		<author>Corrado Zucchi</author>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 07:11:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3698</guid>
		<description>Riporto un commento dal forum del gambero su questo argomento...

anche leggendo questo commento non ci vedo nulla di strano.. già più volte si è discusso sull'attendibilità delle guide e sui rapporti tra guide e produttori.. che sono sempre esistiti.. ognuno infatti da alle guide il peso che vuole. basti pensare al metodo con cui vengono dati i tre bicchieri...
io personalmente do peso solo al viaggiatoregourmet, l'unico davvero indipendente.. che ha messo su tutto quel circo accontentandosi come ricompensa al massimo di qualche cena a scrocco qua e la! fortuna che questi del gamberorosso non sono riusciti a comprarlo e a fargli perdere la sua indipendenza! vai viaggiatore, sei il nostro mito!

Ebbene a me non pare il solito discorso sulle Guide poco attendibili!
Qui stiamo parlando di una Guida controllata da alcuni produttori...
Se questa cosa si rivelasse vera, non si tratterebbe dei tanti discorsi che abbiamo letto nei vari blog - teorie del complotto mai provate - qui saremmo di fronte a qualcosa di totalmente nuovo, ovvero a un gruppo di potere che si è assicurato il controllo diretto - non atraverso la pubblicità - della Guida + venduta d'Italia.

Insomma. questa volta Ziliani avrebbe davvero scoperchiato definitivamente il vaso di pandora! e mi fa strano che si commenti con tale leggerezza una cosa del genere... E che per ora anche su questo sito si sia scatenato poco il dibattito su una bomba del genere... Forse sono tutti in vacanza? o il post è troppo vecchio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riporto un commento dal forum del gambero su questo argomento&#8230;</p>
<p>anche leggendo questo commento non ci vedo nulla di strano.. già più volte si è discusso sull&#8217;attendibilità delle guide e sui rapporti tra guide e produttori.. che sono sempre esistiti.. ognuno infatti da alle guide il peso che vuole. basti pensare al metodo con cui vengono dati i tre bicchieri&#8230;<br />
io personalmente do peso solo al viaggiatoregourmet, l&#8217;unico davvero indipendente.. che ha messo su tutto quel circo accontentandosi come ricompensa al massimo di qualche cena a scrocco qua e la! fortuna che questi del gamberorosso non sono riusciti a comprarlo e a fargli perdere la sua indipendenza! vai viaggiatore, sei il nostro mito!</p>
<p>Ebbene a me non pare il solito discorso sulle Guide poco attendibili!<br />
Qui stiamo parlando di una Guida controllata da alcuni produttori&#8230;<br />
Se questa cosa si rivelasse vera, non si tratterebbe dei tanti discorsi che abbiamo letto nei vari blog - teorie del complotto mai provate - qui saremmo di fronte a qualcosa di totalmente nuovo, ovvero a un gruppo di potere che si è assicurato il controllo diretto - non atraverso la pubblicità - della Guida + venduta d&#8217;Italia.</p>
<p>Insomma. questa volta Ziliani avrebbe davvero scoperchiato definitivamente il vaso di pandora! e mi fa strano che si commenti con tale leggerezza una cosa del genere&#8230; E che per ora anche su questo sito si sia scatenato poco il dibattito su una bomba del genere&#8230; Forse sono tutti in vacanza? o il post è troppo vecchio?</p>
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		<title>By: franco ziliani</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3691</link>
		<author>franco ziliani</author>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 16:58:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3691</guid>
		<description>Anche sul forum del Gambero rosso si sta discutendo delle voci riferite nel commento sopra riportato di Gigi Portici.leggete:
http://www.gamberorosso.it/grforum/viewtopic.php?t=4621&#38;postdays=0&#38;postorder=asc&#38;start=0</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche sul forum del Gambero rosso si sta discutendo delle voci riferite nel commento sopra riportato di Gigi Portici.leggete:<br />
<a href="http://www.gamberorosso.it/grforum/viewtopic.php?t=4621&amp;postdays=0&amp;postorder=asc&amp;start=0" rel="nofollow">http://www.gamberorosso.it/grforum/viewtopic.php?t=4621&amp;postdays=0&amp;postorder=asc&amp;start=0</a></p>
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		<title>By: Corrado Zucchi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3687</link>
		<author>Corrado Zucchi</author>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 15:13:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3687</guid>
		<description>Ma quello che scrive il sig. Gigi Portici ha un fondamento di verità?

Se solo fosse vero la metà di quelo che scrive, mi pare si possa affermare che stiamo parlando di una cosa gravissima!

Che ne pensa il padrone di casa?
Cosa ne pensano i suoi lettori?
peccato che la cosa sia uscita quando questo post è ormai un po' dimenticato e forse poco visibile...
altrimenti mi immagino che discussione sarebbe venuta fuori!
Corrado</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma quello che scrive il sig. Gigi Portici ha un fondamento di verità?</p>
<p>Se solo fosse vero la metà di quelo che scrive, mi pare si possa affermare che stiamo parlando di una cosa gravissima!</p>
<p>Che ne pensa il padrone di casa?<br />
Cosa ne pensano i suoi lettori?<br />
peccato che la cosa sia uscita quando questo post è ormai un po&#8217; dimenticato e forse poco visibile&#8230;<br />
altrimenti mi immagino che discussione sarebbe venuta fuori!<br />
Corrado</p>
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	<item>
		<title>By: Gigi Portici</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3676</link>
		<author>Gigi Portici</author>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2007 08:47:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3676</guid>
		<description>Premetto che il mio intervento va un po' fuori dal seminato rispetto all'argomento in questione. Però è una tematica che ritengo di fondamentale importanza rispetto al Gambero Rosso di cui si parla in questo post.

Spero inoltre di non mettere in difficoltà Franco Ziliani con questo mio scritto, che non vuole essere assolutamente una denuncia, ma la richiesta a Daniele Cernilli di chiarire certe cose che ormai nel mondo del vino sono diventate voci più che insistenti.

Da un po' di tempo circolano rumors sul fatto che sia uscito dalla proprietà del Gambero Rosso Alfredo Cazzola. La quota detenuta dall'ex proprietario del Motorshow pare - attese gradite smentite o precisazioni - che sia ora nelle mani di due soggetti differenti. il primo sarebbe Panerai (Castellare di Castellina), che attraverso società a lui vicine sarebbe entrato nell'azionariato del gambero Rosso, il secondo sarebbe Zonin (più grande proprietario vitinicolo d'Italia) che attraverso la banca di Vicenza, di cui è presidente, avrebbe "aiutato" finanziariamente il Gambero Rosso. 

Come ho detto si tratta solo di voci, ma ormai molto insistenti, per questo mi piacerebbe che gli interessati chiarissero la questione. Perchè se fosse vero che il Gambero è controllato anche solo in parte da due produttori di Vino ricchi e dalle grandi possibilità finanziarie mi pare che la credibilità di una guida come quella di Vini d'Italia riceverebbe una botta alla sua credibilità non indifferente. Ok la pubblicità, ok qualche finanziamento alle varie manifestazioni, ma mi pare che avere come soci o addirittura padroni due produttori di vino che poi si vanno a giudicare mi pare davvero troppo. Tra l'altro questi produttori hanno amici e nemici, come tutti noi e questi saranno davvero giudicati alla cieca? Aiutini per gli amici e sgarbi ai nemici sono così impensabili quando si daranno i 3 bicchieri?

Su questo Slow Food, partner nell'avventura di Vini d'Italia che ne pensa? Operazione Buona, Pulita e Giusta?

Non era mia intenzione gettare fango su nessuno, ma ricevere solo chiarimenti su quella che se confermata mi parrebbe una notizia di estremo interesse e gravità inaudita. Due produttori di vino proprietari della guida più venduta d'Italia... che credibilità potrebbe avere? I presunti - finora e mai dimostrati da nessuno - conflitti di interesse ora sarebbero palesi e la Guida delle Guide completamente priva di credibilità.

Lo ripeto - onde evtare problemi legali per Ziliani - si tratta solo di voci sempre più insistenti, ma mi piacerebbe che una volta per tutte queste voci - giunte da persone vicine sia al gambero sia a Zonin e panerai - fossero chiarite una volta per tutte.

Grazie per l'attenzione e lo spazio concessomi

Gigi Portici</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che il mio intervento va un po&#8217; fuori dal seminato rispetto all&#8217;argomento in questione. Però è una tematica che ritengo di fondamentale importanza rispetto al Gambero Rosso di cui si parla in questo post.</p>
<p>Spero inoltre di non mettere in difficoltà Franco Ziliani con questo mio scritto, che non vuole essere assolutamente una denuncia, ma la richiesta a Daniele Cernilli di chiarire certe cose che ormai nel mondo del vino sono diventate voci più che insistenti.</p>
<p>Da un po&#8217; di tempo circolano rumors sul fatto che sia uscito dalla proprietà del Gambero Rosso Alfredo Cazzola. La quota detenuta dall&#8217;ex proprietario del Motorshow pare - attese gradite smentite o precisazioni - che sia ora nelle mani di due soggetti differenti. il primo sarebbe Panerai (Castellare di Castellina), che attraverso società a lui vicine sarebbe entrato nell&#8217;azionariato del gambero Rosso, il secondo sarebbe Zonin (più grande proprietario vitinicolo d&#8217;Italia) che attraverso la banca di Vicenza, di cui è presidente, avrebbe &#8220;aiutato&#8221; finanziariamente il Gambero Rosso. </p>
<p>Come ho detto si tratta solo di voci, ma ormai molto insistenti, per questo mi piacerebbe che gli interessati chiarissero la questione. Perchè se fosse vero che il Gambero è controllato anche solo in parte da due produttori di Vino ricchi e dalle grandi possibilità finanziarie mi pare che la credibilità di una guida come quella di Vini d&#8217;Italia riceverebbe una botta alla sua credibilità non indifferente. Ok la pubblicità, ok qualche finanziamento alle varie manifestazioni, ma mi pare che avere come soci o addirittura padroni due produttori di vino che poi si vanno a giudicare mi pare davvero troppo. Tra l&#8217;altro questi produttori hanno amici e nemici, come tutti noi e questi saranno davvero giudicati alla cieca? Aiutini per gli amici e sgarbi ai nemici sono così impensabili quando si daranno i 3 bicchieri?</p>
<p>Su questo Slow Food, partner nell&#8217;avventura di Vini d&#8217;Italia che ne pensa? Operazione Buona, Pulita e Giusta?</p>
<p>Non era mia intenzione gettare fango su nessuno, ma ricevere solo chiarimenti su quella che se confermata mi parrebbe una notizia di estremo interesse e gravità inaudita. Due produttori di vino proprietari della guida più venduta d&#8217;Italia&#8230; che credibilità potrebbe avere? I presunti - finora e mai dimostrati da nessuno - conflitti di interesse ora sarebbero palesi e la Guida delle Guide completamente priva di credibilità.</p>
<p>Lo ripeto - onde evtare problemi legali per Ziliani - si tratta solo di voci sempre più insistenti, ma mi piacerebbe che una volta per tutte queste voci - giunte da persone vicine sia al gambero sia a Zonin e panerai - fossero chiarite una volta per tutte.</p>
<p>Grazie per l&#8217;attenzione e lo spazio concessomi</p>
<p>Gigi Portici</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: andrea pagliantini</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3666</link>
		<author>andrea pagliantini</author>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 16:54:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3666</guid>
		<description>ma i produttori per vendere, fanno vini che piacciono a loro o piacciono alle guide?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma i produttori per vendere, fanno vini che piacciono a loro o piacciono alle guide?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: andrea gori</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3652</link>
		<author>andrea gori</author>
		<pubDate>Tue, 31 Jul 2007 13:19:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3652</guid>
		<description>io la vedo un pò cerchiobottista ovvero che gli enologi winemaker adesso sono più agenzie di marketing e commercializzazione (dalla scelta del nome alle pratiche di cantina) cui i produttori affidano la realizzazione di un vino da premio e dall'altra gli enologi che invece danno consulenze appunto semplicemente su come migliorare o rendere più piacevole il vino di un produttore, rispettanone i voleri e le richietse. E ciò significa che una cantina può usare tutte e due le figure e anche nessuna!
mica a tutti serve un 90 puni su WS per vendere? o un 3 bicchieri, no?
quindi io che sono meno malizioso di voi dico che cernilli forse semplicemente voleva certificare il fatto che chi non lavora come Chioccioli o Ferrini (per dire due che in Toscana hanno fatto sfracelli negli ultmii anni)  d non si dota di personale e strutture adeguate non può spearre di fare vini da primi premi.
e su questo ha ragione!
però non toglie che si può eseere enologo ed essere richiesti per tanti altri scopi che non siano vini da classifica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io la vedo un pò cerchiobottista ovvero che gli enologi winemaker adesso sono più agenzie di marketing e commercializzazione (dalla scelta del nome alle pratiche di cantina) cui i produttori affidano la realizzazione di un vino da premio e dall&#8217;altra gli enologi che invece danno consulenze appunto semplicemente su come migliorare o rendere più piacevole il vino di un produttore, rispettanone i voleri e le richietse. E ciò significa che una cantina può usare tutte e due le figure e anche nessuna!<br />
mica a tutti serve un 90 puni su WS per vendere? o un 3 bicchieri, no?<br />
quindi io che sono meno malizioso di voi dico che cernilli forse semplicemente voleva certificare il fatto che chi non lavora come Chioccioli o Ferrini (per dire due che in Toscana hanno fatto sfracelli negli ultmii anni)  d non si dota di personale e strutture adeguate non può spearre di fare vini da primi premi.<br />
e su questo ha ragione!<br />
però non toglie che si può eseere enologo ed essere richiesti per tanti altri scopi che non siano vini da classifica</p>
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		<title>By: andrea pagliantini</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3648</link>
		<author>andrea pagliantini</author>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 20:02:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/07/gli-enologi-messi-in-crisi-%e2%80%a6dalla-crisi-del-vino-un-editoriale-di-daniele-cernilli.html#comment-3648</guid>
		<description>Arnaldo, non sono tanto convinto, ho testimonianza diretta di aziende  che per vendere all'estero, hanno sbattuto in etichetta nomi altisonanti, questo la dice lunga sul fatto di essersi rotti le b....e e di veder arrivare il coccodimamma al posto del cicciobello</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arnaldo, non sono tanto convinto, ho testimonianza diretta di aziende  che per vendere all&#8217;estero, hanno sbattuto in etichetta nomi altisonanti, questo la dice lunga sul fatto di essersi rotti le b&#8230;.e e di veder arrivare il coccodimamma al posto del cicciobello</p>
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