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	<title>Commenti a: Winett Taste &#38; Trade 2007: un’importante occasione di confronto con la realtà della GDO</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/01/winett_taste_trade_2007_unimpo.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 09:37:05 +0000</pubDate>
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		<title>By: Julia82</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/01/winett_taste_trade_2007_unimpo.html#comment-9929</link>
		<author>Julia82</author>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 10:33:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/01/winett_taste_trade_2007_unimpo.html#comment-9929</guid>
		<description>...questa mi sembra la sezione giusta!
Ciao a tutti! Cosa ne pensate del nuovo Master in Fine Food and Beverage che la SDA Bocconi di Milano sta organizzando??? Mi sembra ottimo, un giusto compromesso tra le teoria e la pratica e poi affronta i temi del Food &#38; Beverage in maniera del tutto originale nel panorama accademico europeo...starei pensando di iscrivermi...voi cosa ne pensate? Ecco il link: http://www.sdabocconi.it/en/mba_and_master/mffb/
Grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;questa mi sembra la sezione giusta!<br />
Ciao a tutti! Cosa ne pensate del nuovo Master in Fine Food and Beverage che la SDA Bocconi di Milano sta organizzando??? Mi sembra ottimo, un giusto compromesso tra le teoria e la pratica e poi affronta i temi del Food &amp; Beverage in maniera del tutto originale nel panorama accademico europeo&#8230;starei pensando di iscrivermi&#8230;voi cosa ne pensate? Ecco il link: <a href="http://www.sdabocconi.it/en/mba_and_master/mffb/" rel="nofollow">http://www.sdabocconi.it/en/mba_and_master/mffb/</a><br />
Grazie!</p>
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		<title>By: Leonardo Romanelli</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/01/winett_taste_trade_2007_unimpo.html#comment-1074</link>
		<author>Leonardo Romanelli</author>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2007 21:12:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/01/winett_taste_trade_2007_unimpo.html#comment-1074</guid>
		<description> Credo che l'incontro possa essere indubbiamente valido, poichè legato ad un settore specifico. Concordo con il pensare che la GDO abbia bisogno di pensare alla vendita del vino in maniera leggermente diversa rispetto a quanto propone attualmente e quindi inserire la figura del sommelier. D'altronde, le grandi etichette vengono vendute allo stesso prezzo delle enoteche e quindi il servizio dovrebbe essere equivalente
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che l&#8217;incontro possa essere indubbiamente valido, poichè legato ad un settore specifico. Concordo con il pensare che la GDO abbia bisogno di pensare alla vendita del vino in maniera leggermente diversa rispetto a quanto propone attualmente e quindi inserire la figura del sommelier. D&#8217;altronde, le grandi etichette vengono vendute allo stesso prezzo delle enoteche e quindi il servizio dovrebbe essere equivalente</p>
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		<title>By: Roberto</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/01/winett_taste_trade_2007_unimpo.html#comment-1073</link>
		<author>Roberto</author>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2007 09:32:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/01/winett_taste_trade_2007_unimpo.html#comment-1073</guid>
		<description>Concordo con il poetico intervento di Luciano, in particolare per quanto attiene la visita diretta nelle cantine. Tuttavia il tempo per i propri piaceri è sempre meno, almeno per me che oltre al lavoro, ho anche  figli piccoli che reclamano le attenzioni che sono loro dovute. Se si aggiungono poi i soliti problemi legati a far quadrare il bilancio familiare a fine mese (Milano, dove vivo, è particolarmente costosa e una casa, la compri oggi e la paghi nel 2037) ecco che i supermercati, quelli ben organizzati, sono spesso un ottima soluzione (alcuni hanno anche il Sommelier a disposizione per fare la chiacchierata di rito e per utili consigli). Insomma l'iniziativa in parola potrebbe davvero migliorare un settore che ormai è indispensabile.
cordiali saluti.
Roberto
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con il poetico intervento di Luciano, in particolare per quanto attiene la visita diretta nelle cantine. Tuttavia il tempo per i propri piaceri è sempre meno, almeno per me che oltre al lavoro, ho anche  figli piccoli che reclamano le attenzioni che sono loro dovute. Se si aggiungono poi i soliti problemi legati a far quadrare il bilancio familiare a fine mese (Milano, dove vivo, è particolarmente costosa e una casa, la compri oggi e la paghi nel 2037) ecco che i supermercati, quelli ben organizzati, sono spesso un ottima soluzione (alcuni hanno anche il Sommelier a disposizione per fare la chiacchierata di rito e per utili consigli). Insomma l&#8217;iniziativa in parola potrebbe davvero migliorare un settore che ormai è indispensabile.<br />
cordiali saluti.<br />
Roberto</p>
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		<title>By: luciano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2007/01/winett_taste_trade_2007_unimpo.html#comment-1072</link>
		<author>luciano</author>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2007 09:15:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2007/01/winett_taste_trade_2007_unimpo.html#comment-1072</guid>
		<description> La realtà è quella descritta da Franco. Indubbiamente la grande distribuzione gioca un ruolo importante nella vendita del vino. Tuttavia, per l'appassionato, l'acquisto di una bottiglia di vino è un piccolo rito e le chiassose, luminose e confuse sale dei supermercati non sono la sede degna per celebrarlo. Non si ha il piacere che si prova dal produttore, assaggiando il vino giovane dalla botte ed immaginando la sua evoluzione oppure che si ha in enoteca, dove spenderemo di più (forse) ma dove avremo maggiori garanzie di conservazione, scambiando due chiacchiere e parlando delle proprie preferenze (possibilità che abbiamo normalmente anche nei vari eventi e manifestazioni dedicate al vino).
Nell'anno del centenario di Mario Soldati, rileggendo i suoi libri sul vino, è bello illudersi che questi piccoli piaceri possano durare ancora per molto.
Luciano
 
   
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		<content:encoded><![CDATA[<p>La realtà è quella descritta da Franco. Indubbiamente la grande distribuzione gioca un ruolo importante nella vendita del vino. Tuttavia, per l&#8217;appassionato, l&#8217;acquisto di una bottiglia di vino è un piccolo rito e le chiassose, luminose e confuse sale dei supermercati non sono la sede degna per celebrarlo. Non si ha il piacere che si prova dal produttore, assaggiando il vino giovane dalla botte ed immaginando la sua evoluzione oppure che si ha in enoteca, dove spenderemo di più (forse) ma dove avremo maggiori garanzie di conservazione, scambiando due chiacchiere e parlando delle proprie preferenze (possibilità che abbiamo normalmente anche nei vari eventi e manifestazioni dedicate al vino).<br />
Nell&#8217;anno del centenario di Mario Soldati, rileggendo i suoi libri sul vino, è bello illudersi che questi piccoli piaceri possano durare ancora per molto.<br />
Luciano</p>
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