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	<title>Commenti a: Il Chianti Rufina minacciato dallo spettro di un megainceneritore</title>
	<link>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html</link>
	<description>il blog di Franco Ziliani</description>
	<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 09:18:20 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: massimo giuntini</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1661</link>
		<author>massimo giuntini</author>
		<pubDate>Fri, 11 May 2007 09:51:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1661</guid>
		<description> rimango esterrefatto.sono un abitante del casentino, che ha scelto di vivere in un posto del mondo il meno velenoso possibile e che possa godere ancora di bellezze impareggiabili, e sono particolarmente sensibile a queso tipo di problemi.tuttavia vorrei sentire anche le ragioni di chi vuole installare quel "coso" in un posto così.se non si tratta di solo risparmio monetario ditecelo...
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>rimango esterrefatto.sono un abitante del casentino, che ha scelto di vivere in un posto del mondo il meno velenoso possibile e che possa godere ancora di bellezze impareggiabili, e sono particolarmente sensibile a queso tipo di problemi.tuttavia vorrei sentire anche le ragioni di chi vuole installare quel &#8220;coso&#8221; in un posto così.se non si tratta di solo risparmio monetario ditecelo&#8230;</p>
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		<title>By: astemio</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1660</link>
		<author>astemio</author>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2007 11:30:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1660</guid>
		<description>non condivido le proteste molto "nobili" dei produttori di vino che se ne sono sempre altamente fregati della comunità di esseri umani che vivono nel territorio di rufina e si preoccupano soprattutto delle palate di soldi che rischiano di perdere. ma in tutti questi anni che avete fatto voi per la nostra comunità? almeno i comuni pensano ai servizi per i cittadini e a non farci mangiare i rifiuti , ma a smaltirli in modo ambientalmente corretto. a rufina esiste un inceneritore dal 1975 e non risultano incrementi visibili di malattie o che il vostro vino sia meno quotato sui mercati nazionali o internazionali. certo se siete voi i primi a farvi pubblicità negativa... auguri!
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non condivido le proteste molto &#8220;nobili&#8221; dei produttori di vino che se ne sono sempre altamente fregati della comunità di esseri umani che vivono nel territorio di rufina e si preoccupano soprattutto delle palate di soldi che rischiano di perdere. ma in tutti questi anni che avete fatto voi per la nostra comunità? almeno i comuni pensano ai servizi per i cittadini e a non farci mangiare i rifiuti , ma a smaltirli in modo ambientalmente corretto. a rufina esiste un inceneritore dal 1975 e non risultano incrementi visibili di malattie o che il vostro vino sia meno quotato sui mercati nazionali o internazionali. certo se siete voi i primi a farvi pubblicità negativa&#8230; auguri!</p>
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		<title>By: Andrea Toselli</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1659</link>
		<author>Andrea Toselli</author>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 07:44:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1659</guid>
		<description> Franco, non non c'è modo di difendersi da questi disturbatori?
Andrea
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Franco, non non c&#8217;è modo di difendersi da questi disturbatori?<br />
Andrea</p>
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		<title>By: Stefano</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1658</link>
		<author>Stefano</author>
		<pubDate>Sat, 30 Dec 2006 19:59:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1658</guid>
		<description> Gli inceneritori vengono fatti solo perchè finanziati con i soldi nostri, inquinano e sono causa nel lungo periodo di tumori. Non esiste solo il riciclo, esiste anche il non produrre rifiuti, diminuire gli imballaggi, etc.
Perchè non scriva a Beppe Grillo una mail? Su queste cose è ben informato (o meglio, si avvale di ricercatori in gamba). Gli inceneritori sono l'ennesima presa per i fondelli.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli inceneritori vengono fatti solo perchè finanziati con i soldi nostri, inquinano e sono causa nel lungo periodo di tumori. Non esiste solo il riciclo, esiste anche il non produrre rifiuti, diminuire gli imballaggi, etc.<br />
Perchè non scriva a Beppe Grillo una mail? Su queste cose è ben informato (o meglio, si avvale di ricercatori in gamba). Gli inceneritori sono l&#8217;ennesima presa per i fondelli.</p>
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		<title>By: Riccardo</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1657</link>
		<author>Riccardo</author>
		<pubDate>Thu, 02 Nov 2006 15:42:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1657</guid>
		<description> Credo che sia opportuno valutare soprattutto l'impatto paesaggistico di una struttura del genere. Un moderno impianto infatti non presenta nessun problema dal punto di vista sanitario o ambientale. Dal punto di vista delle emissioni in aria opporsi ad un termovalorizzatore equivale a opporsi ad un qualsiasi impianto industriale, e quindi non ha senso.

In fase di progettazione dovrà essere fatto in modo che si fonda bene con l'ambiente circostante, così gradevole da quelle parti!
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che sia opportuno valutare soprattutto l&#8217;impatto paesaggistico di una struttura del genere. Un moderno impianto infatti non presenta nessun problema dal punto di vista sanitario o ambientale. Dal punto di vista delle emissioni in aria opporsi ad un termovalorizzatore equivale a opporsi ad un qualsiasi impianto industriale, e quindi non ha senso.</p>
<p>In fase di progettazione dovrà essere fatto in modo che si fonda bene con l&#8217;ambiente circostante, così gradevole da quelle parti!</p>
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	<item>
		<title>By: Roberto</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1656</link>
		<author>Roberto</author>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 15:01:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1656</guid>
		<description>Il Signor Rossi è stato forse un po' duro nei toni, ma condivido il pensiero di fondo del suo intervento. In realtà tutti noi abbiamo necessità di energia, tutti noi produciamo spazzatura in misure incredibili (vedi Post su Franciacorta), ma poi nessuno (comprensibilmente) vuole impianti energetici o per ilk trattamento dei rifiuti nel proprio territorio. Questa volta è nel Chianti (o Franciacorta) un'altra volta sarà da un'altra parte dove ancora ci saranno attività produttive eccellenti (di vino, di salumi, di frutta.....) e bei borghi da preservare o ambienti caratterizzati da un microclima unico nel mondo. L'Italia purtroppo è piccola, è molto bella, ha tante attività artigianli di pregio, ma è anche densamente abitata, "viziata" dal punto di vista dello spreco energetico e dei consumi, e ovunque si metteranno questi impianti ci saranno sempre un sacco di (giuste, condivisibili) rimostranze. 
Comunque, secondo me, alla fine questi impianti "scomodi, ma indispensabili" saranno costruiti nel posto che ha meno peso politico e che non può far sentire la sua voce come altre zone più importanti (chissà cosa succederebbe se ci fosse un progetto simile a quello del Rufina a Montalcino!!!!)
saluti
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Signor Rossi è stato forse un po&#8217; duro nei toni, ma condivido il pensiero di fondo del suo intervento. In realtà tutti noi abbiamo necessità di energia, tutti noi produciamo spazzatura in misure incredibili (vedi Post su Franciacorta), ma poi nessuno (comprensibilmente) vuole impianti energetici o per ilk trattamento dei rifiuti nel proprio territorio. Questa volta è nel Chianti (o Franciacorta) un&#8217;altra volta sarà da un&#8217;altra parte dove ancora ci saranno attività produttive eccellenti (di vino, di salumi, di frutta&#8230;..) e bei borghi da preservare o ambienti caratterizzati da un microclima unico nel mondo. L&#8217;Italia purtroppo è piccola, è molto bella, ha tante attività artigianli di pregio, ma è anche densamente abitata, &#8220;viziata&#8221; dal punto di vista dello spreco energetico e dei consumi, e ovunque si metteranno questi impianti ci saranno sempre un sacco di (giuste, condivisibili) rimostranze.<br />
Comunque, secondo me, alla fine questi impianti &#8220;scomodi, ma indispensabili&#8221; saranno costruiti nel posto che ha meno peso politico e che non può far sentire la sua voce come altre zone più importanti (chissà cosa succederebbe se ci fosse un progetto simile a quello del Rufina a Montalcino!!!!)<br />
saluti</p>
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	<item>
		<title>By: Alfredo Rossi</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1655</link>
		<author>Alfredo Rossi</author>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 14:09:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1655</guid>
		<description>Eccellenti questi appelli contro il termovalorizzatore di Selvapiana, tipici della sindrome di Nimby, ovvero se proprio dovete,  fatelo questo impianto  ma da un'altra parte (vedi la dichiarazione del Presidente del Consorzio Chianti Rufina, una vera perla!).
Cari signori lottiamo perchè l'impianto sia tecnologicamente avanzato, controllato, sottoposto a verifica periodica, ma basta con questo no aprioristico. E' utopistico pensare si possa riciclare tutto, facciamo perchè il recupero cresca, spingiamo sui comuni su Aer, ma contemporaneamente operiamo perchè siano messe in atto politiche credibili.
Certo,  magari per qualcuno sarebbe meglio una bella esportazione di rifiuti (dove? chissenefrega, basta non nel mio giardino, nimby docet!) piuttosto che averlo sotto casa....
Io questo 'pensiero' lo chiamo egoismo,  penso sia proprio l'esatto contrario del motto delle migliori scuole americane, ovvero  quell' I care di milaniana memoria....
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eccellenti questi appelli contro il termovalorizzatore di Selvapiana, tipici della sindrome di Nimby, ovvero se proprio dovete,  fatelo questo impianto  ma da un&#8217;altra parte (vedi la dichiarazione del Presidente del Consorzio Chianti Rufina, una vera perla!).<br />
Cari signori lottiamo perchè l&#8217;impianto sia tecnologicamente avanzato, controllato, sottoposto a verifica periodica, ma basta con questo no aprioristico. E&#8217; utopistico pensare si possa riciclare tutto, facciamo perchè il recupero cresca, spingiamo sui comuni su Aer, ma contemporaneamente operiamo perchè siano messe in atto politiche credibili.<br />
Certo,  magari per qualcuno sarebbe meglio una bella esportazione di rifiuti (dove? chissenefrega, basta non nel mio giardino, nimby docet!) piuttosto che averlo sotto casa&#8230;.<br />
Io questo &#8216;pensiero&#8217; lo chiamo egoismo,  penso sia proprio l&#8217;esatto contrario del motto delle migliori scuole americane, ovvero  quell&#8217; I care di milaniana memoria&#8230;.</p>
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	<item>
		<title>By: FiloBianco</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1654</link>
		<author>FiloBianco</author>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2006 22:03:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1654</guid>
		<description> Franco,

come sai sono cresciuto nella tenuta di Selvapiana all'interno della quale si trovano dei miei "graffiti" di ero in tenera eta'. Mia nonna era la Balia di Francesco Giuntini Antinori. Era dalla scorsa Primavera che non sentivo Francesco ma domani non manchero' di contattarlo e mettermi a disposizione per qualsiasi aiuto.

Grazie

Filippo Mattia Ginanni
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franco,</p>
<p>come sai sono cresciuto nella tenuta di Selvapiana all&#8217;interno della quale si trovano dei miei &#8220;graffiti&#8221; di ero in tenera eta&#8217;. Mia nonna era la Balia di Francesco Giuntini Antinori. Era dalla scorsa Primavera che non sentivo Francesco ma domani non manchero&#8217; di contattarlo e mettermi a disposizione per qualsiasi aiuto.</p>
<p>Grazie</p>
<p>Filippo Mattia Ginanni</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: cristina thompson</title>
		<link>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1653</link>
		<author>cristina thompson</author>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2006 10:32:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://vinoalvino.org/blog/2006/10/il_chianti_rufina_minacciato_d.html#comment-1653</guid>
		<description> caro franco, con tutti gli spazi che questa nazione ha è proprio vero che i guai se li vanno a cercare! concordo con te , anzi con tutti coloro che la pensano come noi. E pensare che nel tempo sono state realizzate forme d'incenerimento non inquinanti. Tutto nel vuoto! va bene gli interssi ma adesso mi sembra più un disinteresse per il territorio e tutto ciò che gli gira attorno. In un viaggio attraverso l'Italia ho scoperto una zona interna tra Lazio e Abruzzo incredibile, deserta con una superstrada degna delle colleghe americane. Km di nessun segno di vita. Allora?
grazie dell'attenzione.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro franco, con tutti gli spazi che questa nazione ha è proprio vero che i guai se li vanno a cercare! concordo con te , anzi con tutti coloro che la pensano come noi. E pensare che nel tempo sono state realizzate forme d&#8217;incenerimento non inquinanti. Tutto nel vuoto! va bene gli interssi ma adesso mi sembra più un disinteresse per il territorio e tutto ciò che gli gira attorno. In un viaggio attraverso l&#8217;Italia ho scoperto una zona interna tra Lazio e Abruzzo incredibile, deserta con una superstrada degna delle colleghe americane. Km di nessun segno di vita. Allora?<br />
grazie dell&#8217;attenzione.</p>
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