Wine blogger a Squisito

Bella rimpatriata di amici blogger della Wine Blog Association al Blog Café di Squisito. Sono arrivati Max di Imbottigliato all’origine, Marco di Wino, Slawka di Marketing del vino, Roberto di Lavblog, e poi Susanna di Piacere di vino e poi amici giornalisti vicini al mondo blog come Laura Franchini e altri blogger come Francesco di Maisazi. Dimenticavo l’incontro con altri amici food blogger come Sandra di Un tocco di zenzero e Claudio Sacco di Viaggiatore gourmet. E poi dovrebbero arrivare anche Michele Marziani di Taccuino di viaggio e altri.

Assaggiando cose gustose si é discusso un po’ di tutto, soprattutto di un importante progetto (in corso di messa a punto ma praticamente deciso) che vedrà i blogger della Wne Blog Association impegnati, con una loro iniziativa (che crediamo farà parlare) nell’ambito di una notissima manifestazione (indovinate un po’ quale ?) in programma la prossima primavera.

Insomma, di questa Wine Blog Association e dei suoi animatori sentirete ancora parlare, promesso !

0 pensieri su “Wine blogger a Squisito

  1. Ho l’impressione e lo dico con tutta franchezza, che tutti questi blog vinoteocratici siano una sorta di “ghetto” ad uso e consumo per pochi; un pò come avveniva per le fanzines punkettare anni 70/80…questa è informazione o autocelebrazione? a qui prodest?
    ciao da Sonia

  2. Ciao Sonia,
    il rischio c’è, e lo dico anche da blogger, ma mi ricordo, quando ancora blogger non ero, che di sicuro questo ambiente non è un “ghetto” ma tutto il contrario.
    Posso capire che un certo “entusiasmo” possa sembrare eccessivo, ma l’ambiente che si respira in effetti è così.
    Ma soprattutto che chiunque abbia una vera passione per il soggetto del blog (che sia vino od altro) può testare di persona incontrandoci di persona o discutendo online con noi.

    I “blogger” non sono altro che appassionati e curiosi di un settore che desiderano dare forma ai propri pensieri. E’ quindi normale che quando ci si incontra per un evento legato a questo mondo ci sia entusiasmo e voglia di raccontare l’evento. Cosa che assai di rado capita nella comunicazione ufficiale. Non perchè debba essere seria e distaccata, ma perchè alcune volte chi parla di cibo o di vino non sa distinguere uno spumante da un vino fermo…

    Comunque se la cosa diventa troppo autocelebrativa o chiusa c’è un rimedio che su internet si usa tantissimo, si cambia url :-))
    Ciao,
    Max

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