Inchiesta sulla gomma arabica: cosa ne pensano gli enologi

Recentemente ho segnalato un bell’articolo del collega Carlo Macchi pubblicato sul sito Internet Wine Surf dedicato all’uso della gomma arabica in enologia.
Polemiche, contrapposizioni, indignazioni, difese d’ufficio, atteggiamenti da Ponzio Pilato o da pesci in barile non sono mancati.
Non posso quindi che segnalare un nuovo intervento di Macchi, questa volta una bella inchiesta sempre su Wine Surf che documenta quale atteggiamento nei confronti dell’uso della gomma arabica in cantina abbiano dieci enologi italiani.

Hanno risposto all’inchiesta Vincenzo Pepe, Niccolò d’Afflitto, Andrea Paoletti, Gianni Testa, Maurizio Alongi, Graziana Grassini, Rodolfo Rizzi, Claudio Gori, Giancarlo Soverchia, Riccardo Periccioli.
Mancano invece all’appello nomi notissimi quali Carlo Ferrini, Riccardo Cotarella, Stefano Chioccioli, Attilio Pagli, Vittorio Fiore, Franco Bernabei, Donato Lanati, Giacomo Tachis, Beppe Caviola, ecc.
Non ci sono perché Macchi non li ha consultati o perché hanno preferito non rispondere ?
In ogni caso un utile contributo alla discussione, che potrete sviluppare, se vorrete, anche su Vino al Vino !

0 pensieri su “Inchiesta sulla gomma arabica: cosa ne pensano gli enologi

  1. Caro Franco,
    Il questionario è stato inviato ai seguenti enologi.
    Giancarlo Soverchia, Roberto Potentini, Riccardo Cotarella, Rodolfo Rizzi, Michele Bertolami, Andrea Paoletti, Gianni Testa, Claudio Gori, Lorenzo landi, Franco Bernabei, Graziana Grassini, Federico Staderini, Fabrizio Ciufoli, Paolo Vagaggini, Donato Lanati, Riccardo Periccioli, Antonio Scalise, Umberto Quaquarini, Vincenzo Bambina, Folco Giovanni Bencini, Andrea Mazzoni, Luca d’Attoma, Vincenzo Pepe, Niccolò d’Afflitto, Celestino Gaspari, Stefano Chioccioli, Carlo Ferrini.

    Saluti
    Carlo Macchi

  2. Bene, allora prendiamo atto che per fior di noti enologi (o winemaker?) quello della gomma arabica é un tema spinoso, sul quale preferiscono non pronunciarsi… Evviva la trasparenza e la comunicazione !

  3. l’uso di gomma arabica, sostanza non naturale del vino la trofo al limete della sofisticazione, questi enologi che ammettono di usarla……

  4. @Caino
    al di là delle opinioni personali, che non condivido ma che ovviamente è liberissimo di esprimere, trovo francamente inaccettabile dare – neanche tanto tra le righe – dei potenziali sofisticatori a tecnici che utilizzano un prodotto regolarmente previsto dalla normativa comunitaria.

    Se la naturalità è il criterio discriminante, nemmeno la solforosa è naturale (al di là di quei pochi mg/L che possono produrre i lieviti durante la FA, assolutamente inefficaci). L’acido acetico e l’acetato di etile sono invece naturalissimi.

    giuliano boni

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